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🌱 Orchide maschia (Orchis mascula)

Piante · ordine Asparagales · famiglia Orchidaceae · in 106 aree protette
Orchide maschia (Orchis mascula)
Foto: Reichenbach, L.; Reichenbach, H. G.; · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Asparagales
Famiglia
Orchidaceae
Genere
Orchis
Specie
Orchis mascula
Nome italiano
Orchide maschia
🌿 106 aree protette📍 11 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

L'orchide maschia (Orchis mascula (L.) L., 1755 è una pianta appartenente alla famiglia delle Orchidacee, a diffusione euro-caucasica.

L'epiteto specifico deriva dal latino masculus = "maschio, virile". L'origine di tale epiteto è secondo alcuni un riferimento all'aspetto robusto della specie, secondo altri allude alla forma dei rizotuberi, che ricorda quella dei testicoli.

Descrizione

È una pianta erbacea con fusto alto sino a 50–60 cm, verde alla base e porporino verso l'apice.

L'apparato radicale è costituito da due rizotuberi, tondeggianti o ellissoidi.

Le foglie, raggruppate alla base del fusto, sono oblungo-lanceolate, di colore verde, talora con macchiettature rosso-brunastre.

I fiori, di colore dal rosa al violetto, sono raggruppati in infiorescenze cilindriche e dense. I sepali laterali, ovato-lanceolati, sono eretti, il mediano assieme ai petali, più piccoli, copre a casco il ginostemio. Il labello è trilobato, convesso in senso longitudinale, con lobo mediano più lungo dei laterali, con margine crenulato e con la parte basale più chiara e punteggiata da macchioline bruno-purpuree. Lo sperone è cilindrico o claviforme, orizzontale o ascendente.

Il ginostemio è corto, con antere di colore verde-rossastro e masse polliniche di colore verde scuro.

Fiorisce da aprile a giugno.

Biologia

Specie priva di nettare, attira gli insetti impollinatori (imenotteri dei generi Apis, Bombus, Eucera, Andrena, Xylocopa e talora anche coleotteri) grazie all'aspetto del suo fiore che ricorda quello di altre specie nettarifere.

Distribuzione e habitat

La specie è diffusa in Europa, dal Portogallo al Caucaso, nel Nord Africa e in Medio Oriente, sino all'Iran.In Italia è presente su tutto il territorio nazionale tranne che in Puglia; in Sardegna è presente la sottospecie O. m. ichnusae.

Cresce in una varietà di habitat, dai prati magri ai pascoli montani, dalle macchie ai castagneti, in pieno sole o in zone adombrate, dal livello del mare a 2500 m di altitudine.

Tassonomia

Il numero cromosomico di Orchis mascula è 2n= 42

Sottospecie

Sono attualmente accettate le seguenti sottospecie:

Orchis mascula subsp. mascula (L.) L., 1755 - sottospecie nominale

Orchis mascula subsp. ichnusae Corrias, 1982 - endemismo di Sardegna e Corsica

Orchis mascula subsp. laxifloriformis Rivas Goday & B.Rodr.

Orchis mascula subsp. scopulorum (Summerh.) H.Sund. ex H.Kretzschmar, Eccarius & H.Dietr.

Orchis mascula subsp. speciosa (Mutel) Hegi, 1909 - diffusa sull'arco alpino e sull'Appennino centrale.

La sottospecie Orchis mascula subsp. olbiensis è oggi considerata come specie a sé stante (Orchis olbiensis).

Varietà

Ne è nota una varietà apocromatica con infiorescenza completamente bianca (Orchis mascula var. alba).

Testo tratto dalla voce «Orchis mascula» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 106 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Basilicata
Emilia-Romagna
Extra-Regio
Friuli-Venezia Giulia
Liguria
Lombardia
Piemonte
Provincia Autonoma Bolzano
Provincia Autonoma Trento
Sardegna
Veneto

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.