🏞️ L'ambiente
Massiccio calcareo del triassico a morfologia relativamente acclive. Il gruppo montuoso è caratterizzato da tipologie tipiche dell'Appennino meridionale in buono stato di conservazione. Il fitoclima varia da mesomediterraneo umido-subumido a temperato umido-subumido (Biondi et al., 1991).
⭐ Perché è importante
Il territorio del SIC, totalmente incluso nel perimetro del Parco Nazionale dell?Appennino Lucano Val D?Agri Lagonegrese, è caratterizzato dalla presenza soprattutto di faggete con Taxus baccata ed Ilex aquifolium a contatto con boschi di Castanea sativa,foreste pannoniche-balcaniche di cerro e rovere, lembi di bosco mesofilo di forra del Tilio-Acerion e praterie mesofile dei Festuco-Brometea, con una buona presenza di specie di Orchidaceae. Quest?ultimo habitat presenta, in modo frammentario, contesti con unità rocciose ricche di licheni e aree in fase di arbustamento da ramno-prunetea con dominanza di Spartium junceum insediatasi in seguito alla rarefazione o all?abbandono del pascolo.
La ricchezza floristica è notevole, diverse sono le specie protette a livello regionale dal D.R. n. 55 del 18 MARZO 2005 quali Acer cappadocicum subsp. lobelii, Acer opalus subsp obtusatum, Acer platanoides, Arum cylindraceum, Aquilegia vulgaris, Edraianthus graminifolius, Ilex aquifolium, Lilium bulbiferum subsp croceum, Oxytropis pilosa subsp. caputoi, Narcissus radiiflorus, Taxus baccata, e tutte le specie di Orchidaceae, inoltre, la presenza di endemismi dell?Italia Meridionale (Acer cappadocicum subsp. lobelii, Alnus cordata, Arum cylindraceum, Euphorbia coralloides, Oxytropis pilosa subsp. caputoi) e di notevole importanza biogeografia (Acer platanoides, Aquilegia viscosa, Ilex aquifolium, Taxus baccata ecc.) dimostrano il grande valore naturalistico e conservazionistico del sito.
Nel SIC è presente un buon nucleo di Quercus petraea subsp. austrotyrrenica e un considerevole rinnovamento di Acer cappadocicum subsp. Lobelii.
Le foreste di faggio, con molte piante vetuste e un ricco sottobosco, offorno nicchie idonee ad un bun numero di specie di interesse conservaizonistico come Picchio rosso mezzano (Dendrocopos medius) e Balia dal collare (Ficedula albicollis). In continuità con le faggete di altri SIC adiacenti (Monte Volturino e Mad. Di Viggiano)il SIC ?Serra di Calvello? fa parte di un unicum ecologico, che nel cuore dell?Appennino lucano costituisce una vera roccaforte per la conservazione di specie rare e localizzate altrove.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.