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🌱 Orchidea piramidale (Anacamptis pyramidalis)

Piante · ordine Asparagales · famiglia Orchidaceae · in 222 aree protette
Orchidea piramidale (Anacamptis pyramidalis)
Foto: José Véron-Durand · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Asparagales
Famiglia
Orchidaceae
Genere
Anacamptis
Specie
Anacamptis pyramidalis
Nome italiano
Orchidea piramidale
🌿 222 aree protette📍 17 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

L'orchidea piramidale (Anacamptis pyramidalis (L.) Rich., 1817) è una pianta appartenente alla famiglia delle Orchidacee.

Descrizione

È una pianta erbacea alta 20–60 cm, dal fusto esile, cilindrico, di colore verde chiaro.

Le foglie inferiori, lineari-lanceolate, sono lunghe sino a 25 cm, le cauline diventano più corte avvicinandosi all'apice, le brattee sono violacee e acuminate.

I fiori sono riuniti in una caratteristica infiorescenza densa di forma grossolanamente piramidale, da cui il nome della specie. Sono di colore dal rosa pallido al porpora, raramente bianchi.

I sepali sono ovato-lanceolati, con petali poco più larghi e più corti. Il sepalo dorsale e i petali contigui formano un casco, mentre i sepali laterali sono distesi e diretti in avanti.

Il labello è trilobato con lobi più o meno della stessa grandezza; alla base del labello mediano sono presenti due lamelle longitudinali, leggermente divaricate. Lo sperone è filiforme, lungo sino a 15 mm.

Fiorisce da marzo a giugno.

Biologia

Si riproduce per impollinazione entomofila da parte di diverse specie di lepidotteri: le farfalle adagiano il loro corpo tra le due lamelle basali del labello, e srotolano la spirotromba per raggiungere il nettare, posto in fondo al lungo sperone; nel far ciò entrano in contatto con le masse polliniche che, aderendo al corpo dell'insetto, verranno successivamente trasportate su un altro fiore.

Distribuzione e habitat

È diffusa in Europa centrale e meridionale. È abbastanza comune in tutta l'Italia, isole comprese.

Cresce in praterie e garighe, sino a 1400 m di altitudine, prediligendo i terreni calcarei asciutti e le esposizioni soleggiate.

Tassonomia

Il numero cromosomico di A. pyramidalis è 2n=36.

Sottospecie

Nell'Italia centro-meridionale è stata descritta la sottospecie Anacamptis pyramidalis subsp. serotina Presser che si distingue dalla specie tipo per i fiori più piccoli, di colore rosa chiaro e con infiorescenza rada e grossolanamente sferica; fiorisce più tardivamente (giugno-luglio).

Tale entità non è tuttavia riconosciuta come valida da Plants of the World Online.

Varietà

Tra le varietà presenti in Italia vanno inoltre ricordate:

Anacamptis pyramidalis var. nivea P. Delforge, con fiori bianchi, frequente specialmente nell'Italia meridionale.

Anacamptis pyramidalis var. tanayensis Chevenard, con fiori più piccoli, di colore porporino; diffusa nelle Alpi svizzere e francesi, in Italia nota solo per l'Umbria.

Anacamptis pyramidalis var. urvilleana, con fiori piccoli, bianco-rosati ed infiorescenza oblunga, dalla fioritura precoce (febbraio-aprile); segnalata nelle isole dell'arcipelago Maltese.

Ibridi

A. pyramidalis può dar luogo ad ibridi con altre specie di Anacamptis:

Anacamptis × duquesnei (A.palustris × A. pyramidalis)

Anacamptis × klingei (A. laxiflora × A. pyramidalis)

Anacamptis × laniccae (A. morio × A. pyramidalis)

Anacamptis × simarrensis (A. coriophora fragrans × A. pyramidalis)

Anacamptis × van-lookenii (A. papilionacea × A. pyramidalis)

Sono inoltre stati descritti ibridi con altri generi di Orchidinae tra i quali:

×Serapicamptis (Anacamptis × Serapias)

× Serapicamptis forbesii Godfery, 1921 (A. pyramidalis × S. lingua)

Testo tratto dalla voce «Anacamptis pyramidalis» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 222 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Basilicata
Calabria
Emilia-Romagna
Friuli-Venezia Giulia
Lazio
Liguria
Lombardia
Molise
Piemonte
Provincia Autonoma Bolzano
Provincia Autonoma Trento
Puglia
Sicilia
Toscana
Umbria
Valle-Aosta
Veneto

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.