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🦋 Pizzo della Rondine, Bosco di S. Stefano Quisquina

Zona speciale di conservazione (ZSC) · Sicilia · 3.160 ettari · Rete Natura 2000, codice ITA040007
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona speciale di conservazione (ZSC)
  • 📐 Superficie: 3.160 ettari
  • 📍 Sicilia, vicino a Santo Stefano Quisquina (AG)
  • 🔬 62 specie censite

🏞️ L'ambiente

L'area del SIC ricade nei comuni di Cammarata e S. Stefano di Quisquina.Sotto l'aspetto geologico nel sito si riscontrano successioni sedimentarie marine legate ad una vasta area denominata Bacino Sicano, successivamente soggetta a deformazioni neogeniche che hanno originato formazioni montuose costituite da rocce calcaree alternate ad argille e marne, datate dal Triassico medio all'Oligocene. Nella parte meridionale si estendono invece colline formate per lo più da rocce sedimentarie riferibili alle evaporiti del Messiniano. Il bioclima è Mesomediterraneo inferiore subumido superiore con temperatura media annua di 17°C, precipitazioni medie annue 826 mm.La vegetazione forestale è costituita prevalentemente da boschi misti a dominanza di leccio e roverella (Quercion ilicis), la cui composizione floristica è determinata dalle caratteristiche climatiche ed edafiche delle stazioni. Frammentari sono anche aspetti di vegetazione legnosa arbustiva più o meno degradata a Crataegus laciniata, C. monogyna, Pyrus amygdaliformis, ecc. Lungo i corsi d'acqua sono segnalate comunità ripariali a pioppi, salici, e frassini. Sono inoltre presenti ampie aree occupate da vegetazione erbacea steppica, nitrofila o ruderale, legata sia all'abbandono colturale che al pascolo ed agli incendi. Sui versanti soggetti a fuoco e pascolo si estendono inoltre praterie ad Ampelodesmos mauritanicus, caratterizzate da un ricco corteggio floristico. Su litosuoli ed affioramenti rocciosi è presente una gariga a dominanza di Thymus spinulosus. Sui calanchi si riscontrano comunità di argille saline, a cui partecipano specie di interesse geobotanico quali Aster sorrentinii e Lavatera agrigentina.

⭐ Perché è importante

In relazione alla diversificazione geo-pedologica la flora e vegetazione sono piuttosto varie. Nel comprensorio sono state censite oltre 600 specie di piante vascolari. Tra queste alcune presentano interesse fitogeografico, come Celtis tournefortii, Trifolium brutium, Anthemis cupaniana, Aster sorrentinii, ecc (sezioni 3.3: A, B, D). Il sito presenta una ben diversificata fauna comprendente molte specie di vertebrati rari e/o minacciati, soprattutto falconiformi.

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🐦 Uccelli (2)
Ordine Accipitriformes · 1
  • Buteo buteo (Poiana comune) · Accipitridae
    convenzioni internazionali
Ordine Passeriformes (passeriformi) · 1
  • Corvus corax (Corvo imperiale) · Corvidae
    Lista rossa nazionale
🦌 Mammiferi (4)
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Ordine Lagomorpha · 1
Ordine Rodentia · 1
🦎 Rettili (6)
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Ordine Anura · 2
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Ordine Lepidoptera (Lepidotteri) · 1
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  • Carabus endemica
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Ordine Malpighiales · 1
Ordine Malvales · 1
Ordine Rosales · 2
Altre specie · 3

🏘️ Comuni vicini

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.