🏞️ L'ambiente
L'area del SIC ricade nei comuni di Cammarata e S. Stefano di Quisquina.Sotto l'aspetto geologico nel sito si riscontrano successioni sedimentarie marine legate ad una vasta area denominata Bacino Sicano, successivamente soggetta a deformazioni neogeniche che hanno originato formazioni montuose costituite da rocce calcaree alternate ad argille e marne, datate dal Triassico medio all'Oligocene. Nella parte meridionale si estendono invece colline formate per lo più da rocce sedimentarie riferibili alle evaporiti del Messiniano. Il bioclima è Mesomediterraneo inferiore subumido superiore con temperatura media annua di 17°C, precipitazioni medie annue 826 mm.La vegetazione forestale è costituita prevalentemente da boschi misti a dominanza di leccio e roverella (Quercion ilicis), la cui composizione floristica è determinata dalle caratteristiche climatiche ed edafiche delle stazioni. Frammentari sono anche aspetti di vegetazione legnosa arbustiva più o meno degradata a Crataegus laciniata, C. monogyna, Pyrus amygdaliformis, ecc. Lungo i corsi d'acqua sono segnalate comunità ripariali a pioppi, salici, e frassini. Sono inoltre presenti ampie aree occupate da vegetazione erbacea steppica, nitrofila o ruderale, legata sia all'abbandono colturale che al pascolo ed agli incendi. Sui versanti soggetti a fuoco e pascolo si estendono inoltre praterie ad Ampelodesmos mauritanicus, caratterizzate da un ricco corteggio floristico. Su litosuoli ed affioramenti rocciosi è presente una gariga a dominanza di Thymus spinulosus. Sui calanchi si riscontrano comunità di argille saline, a cui partecipano specie di interesse geobotanico quali Aster sorrentinii e Lavatera agrigentina.
⭐ Perché è importante
In relazione alla diversificazione geo-pedologica la flora e vegetazione sono piuttosto varie. Nel comprensorio sono state censite oltre 600 specie di piante vascolari. Tra queste alcune presentano interesse fitogeografico, come Celtis tournefortii, Trifolium brutium, Anthemis cupaniana, Aster sorrentinii, ecc (sezioni 3.3: A, B, D). Il sito presenta una ben diversificata fauna comprendente molte specie di vertebrati rari e/o minacciati, soprattutto falconiformi.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.