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🦋 Rocche di Castronuovo, Pizzo Lupo, Gurghi di S. Andrea

Zona speciale di conservazione (ZSC) · Sicilia · 1.795 ettari · Rete Natura 2000, codice ITA020011
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona speciale di conservazione (ZSC)
  • 📐 Superficie: 1.795 ettari
  • 📍 Sicilia, vicino a Castronovo di Sicilia (PA)
  • 🔬 86 specie censite

🏞️ L'ambiente

L'area del SIC si estende complessivamente per una superficie di circa 1736 ettari, interessando i territori dei comuni di Castronovo di Sicilia e Cammarata. Si tratta di una vasta area prevalentemente boscata localizzata nella valle del Platani, la quale include i rilievi sovrastanti l'abitato di Castronovo, quali appunto Pizzo della Guardia (973 m) ed Il Casséro (1031), nonché quelli di Pizzo Lupo ( 1092) e Pizzo S. Cono (m 958), localizzati sul versante opposto; rientra nel sito anche un tratto del Fiume Platani. Va segnalato che - a differenza di quanto indica il toponimo del SIC - l'attuale delimitazione riportata nella scheda ufficiale esclude invece il Gurgo di S. Andrea (Lercara Friddi), localizzato appunto ai margini esterni dell'area. Considerato che trattasi di un biotopo di rilevante interesse naturalistico, più volte citato nella letteratura geobotanica (LOJACONO-POJERO M, 1888-1909; RAIMONDO F.M., GIANGUZZI L. & ILARDI V., 1992; ecc.) per la presenza di alcune specie vegetali di rilevante interesse fitogeografico (Nepeta tuberosa, Utricularia australis, ecc.), sarebbe necessaria una corretta ridelimitazione del SIC, che preveda l'inclusione della stessa area all'interno del SIC.Dal punto di vista geologico, nel territorio dominano prevalentemente i terreni carbonatici e silico-carbonatici delle Unità Sicane, oltre a substrati argillosi; sotto l'aspetto bioclimatico l'area rientra all'interno della fascia mesomediterranea (con ombrotipo variabile dal subumido inferiore al subumido superiore). L'elevata eterogeneità ambientale diversifica un paesaggio vegetale assai articolato e vario, nel cui ambito si rilevano le seguenti unità seriali: - dell'Olivastro (Oleo-Euphorbio dendroidis sigmetum); - del Leccio (Aceri campestris-Querco ilicis sigmetum);- della Quercia castagnara (Oleo-Querco virgilianae sigmetum);- del Salice pedicellato (Ulmo-Salico pedicellatae sigmetum);Alle succitate serie sono altresì da aggiungere le microgeoserie legate a condizioni edafiche particolari, come nel caso delle pareti rocciose, delle aree detritiche, delle pozze d'acqua, ecc.

⭐ Perché è importante

Si tratta di un'area di rilevante pregio naturalistico-ambientale e paesaggistico. Nella sezione 3.3, indicate con la lettera D, sono elencate entità vegetali la cui presenza nel territorio è ritenuta di rilevante interesse fitogeografico. Il sito presenta una fauna comprendente specie di vertebrati rare e/o minacciate.

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🦌 Mammiferi (2)
Ordine Lagomorpha · 1
Ordine Rodentia · 1
🦎 Rettili (4)
Ordine Squamata · 4
🦋 Invertebrati (28)
Ordine Coleoptera · 18
Ordine Isopoda · 1
Ordine Lepidoptera (Lepidotteri) · 2
Ordine Orthoptera · 2
Ordine Prostigmata · 1
Ordine Trichoptera · 3
Altre specie · 1
  • Monatractides
🌱 Piante (52)
Ordine Asparagales · 26
Ordine Asterales · 4
Ordine Brassicales · 4
Ordine Caryophyllales · 1
Ordine Dicranales · 1
Ordine Ericales · 2
Ordine Fabales · 4
Ordine Lamiales · 2
Ordine Malpighiales · 2
Ordine Ranunculales · 2
Ordine Solanales · 1
Altre specie · 3

🏘️ Comuni vicini

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.