🏞️ L'ambiente
L'area del SIC include una vasta area, in buona parte calanchiva, la quale si estende nell'ambito del bacino del Vallone Riena, un'affluente della Fiumara di Margana, la quale confluisce poi nella Fiumara di Vicari. Il sito si sviluppa da circa 400 metri di quota, fino a culminare nella cima di Cozzo Zaleranaro (m 865); si estende complessivamente per circa 754 ettari, interessando i territori dei comuni di Prizzi, Castronovo, Lercara Friddi e Vicari. Si tratta in prevalenza di arenarie e quarzoareniti alternate ad argille, argilliti siltose e sabbiose, marne e calcareniti del Flysch Numidico (Oligocene-Miocene inferiore). Sulla base della classificazione di Rivas-Martinez, i caratteri bioclimatici della stessa area possono complessivamente riferirsi al termotipo mesomediterraneo (temperatura media: 14-13 °C), con ombrotipo subumido inferiore (piovosità media: 700-800 mm).Il paesaggio vegetale risulta prevalentemente denudato e monotono, in parte caratterizzato da vasti impianti forestali artificiali a prevalenza di Eucalyptus; esso è in gran parte riferibile alla serie del querceto caducifoglio mesofilo a dominanza di Quercus virgiliana, legata a suoli argillosi profondi. La prevalenza delle succitate tipologie oltre agli aspetti colturali che si rilevano all'interno del biotopo è frutto dell'intensa utilizzazione antropica indirizzata sin da epoche remote verso lo sfruttamento agro-silvo-pastorale del territorio.
⭐ Perché è importante
Si tratta di un estesa area con presenza di habitat calanchivi di notevole rilevanza naturalistico-ambientale e paesaggistica, nel cui ambito si insediano comunità vegetali altamente specializzate. La percentuale di endemismo è bassa, tuttavia sono presenti entità vegetali rare o di rilevante interesse fitogeografico, elencate alla sezione 3.3D.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.