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🦋 Pamphagus marmoratus

Invertebrati · ordine Orthoptera · famiglia Pamphagidae · in 20 aree protette
🦋
Nessuna foto in pubblico dominio disponibile

Classificazione

Gruppo
🦋 Invertebrati
Ordine
Orthoptera
Famiglia
Pamphagidae
Genere
Pamphagus
Specie
Pamphagus marmoratus
🌿 20 aree protette📍 1 regione
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Pamphagus marmoratus Burmeister, 1838, è un insetto ortottero celifero della famiglia Pamphagidae, in passato considerato endemico della Sicilia ma in realtà diffuso anche in alcune aree di Tunisia e Algeria.

Descrizione

Si tratta di grossi ortotteri dalla conformazione tozza, caratterizzati da rilevanti sculture dell'esoscheletro, che raggiungono da adulti dimensioni fra i 5-6 cm per i maschi e 6-8 cm e oltre per le femmine. Il dimorfismo sessuale si osserva oltre che nelle dimensioni anche nel cromatismo della livrea: verde con striature violacee nella femmina, giallo-verdastro nel maschio.

Come in altre specie dei Pamphagidae le ali sono quasi del tutto atrofizzate, ridotte a due moncherini.

Distribuzione e habitat

Un tempo considerato un endemismo siciliano, la sua presenza è stata segnalata anche in Algeria e Tunisia.

Il suo habitat naturale è costituito dagli ambienti di gariga.

Biologia

Si tratta di insetti che, pur avendo un regime dietetico fitofago, non rappresentano un problema per l'agricoltura.

La taglia considerevole e la mancanza di ali li rendono animali goffi e lenti, che spiccano il salto con evidente difficoltà. Per questo motivo sono facile preda da parte degli uccelli rapaci o di altri predatori.

Sottospecie

P. marmoratus brevicornis (Costa Lima, 1864)

P. marmoratus marmoratus Burmeister, 1838

Testo tratto dalla voce «Pamphagus marmoratus» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 20 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Sicilia

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.