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🦋 Serra del Leone e Monte Stagnataro

Zona speciale di conservazione (ZSC) · Sicilia · 3.750 ettari · Rete Natura 2000, codice ITA020028
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona speciale di conservazione (ZSC)
  • 📐 Superficie: 3.750 ettari
  • 📍 Sicilia, vicino a Santo Stefano Quisquina (AG)
  • 🔬 73 specie censite

🏞️ L'ambiente

L'area del SIC si localizza nel complesso orografico dei Monti Sicani, dove si estende complessivamente per una superficie di circa 3750 ettari, nella interessando i territori comunali di Castronovo di Sicilia, Prizzi (provincia di Palermo) e S. Stefano Quisquina (provincia di Agrigento). Essa include la dorsale culminante nella vetta di Cozzo Stagnataro m 1346), oltre alle Serra del Leone (m 1319), Cozzo Manafarina (m 1239), M. Strambo (m 1094) Serra Pietre Cadute (m 1116), M. Sporangio (m 1115), Piano della Fieravecchia (1064); all'interno del SIC ricade altresì anche il Lago Fanaco (m 678). Dal punto di vista geologico, si tratta prevalentemente di formazioni carbonatiche e silico-carbonatiche delle Unità Sicane. Sotto l'aspetto bioclimatico il territorio rientra nelle fascia del mesomediterraneo (temperatura media annua di 16-13 °C), con ombrotipi variabili fra il subumido inferiore e superiore (piovosità media annua di 600-1000 mm). L'elevata eterogeneità ambientale diversifica un paesaggio vegetale assai articolato e vario, da riferire ai seguenti sigmeti (GIANGUZZI & LA MANTIA, 2004): - serie sicula costiero-collinare, basifila, su calcari, termomediterranea subumida del Leccio (Aceri campestris-Querco ilicis sigmetum); - serie tirrenica collinare-montana, mesofitica e neutro-basifila, su suoli bruni calcici, termo-mesomediterranea subumida della Quercia castagnara (Sorbo torminalis-Querco virgilianae sigmetum); - serie sicula costiero-submontana, edafo-igrofila, termo-mesomediterranea subumida del Salice pedicellato (Ulmo-Salico pedicellatae sigmetum).Alle succitate serie sono altresì da aggiungere le microgeoserie legate a condizioni edafiche particolari, come nel caso delle pareti rocciose, delle zone detritiche, delle superfici lacustri e palustri, ecc.

⭐ Perché è importante

Si tratta di un'area di rilevante pregio naturalistico-ambientale e paesaggistico, nonchè faunistico (con varie specie di vertebrati rare e/minacciate). Nella sezione 3.3, indicate con la lettera D, sono elencate specie vegetali la cui presenza nel territorio è ritenuta di rilevante interesse fitogeografico.

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🦌 Mammiferi (2)
Ordine Lagomorpha · 1
Ordine Rodentia · 1
🦎 Rettili (4)
Ordine Squamata · 4
🦋 Invertebrati (11)
Ordine Coleoptera · 6
Ordine Lepidoptera (Lepidotteri) · 1
Ordine Orthoptera · 2
Ordine Prostigmata · 1
Altre specie · 1
  • Otiorhynchus
🌱 Piante (56)
Ordine Apiales · 2
Ordine Asparagales · 26
Ordine Asterales · 4
Ordine Brassicales · 4
Ordine Caryophyllales · 1
Ordine Ericales · 2
Ordine Fabales · 1
Ordine Lamiales · 3
Ordine Malpighiales · 3
Ordine Malvales · 1
Ordine Poales · 2
Ordine Ranunculales · 2
Ordine Solanales · 1
Altre specie · 4

🏘️ Comuni vicini

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.