Vai al contenuto
Indietro

🌱 Daphne laureola

Piante · ordine Malvales · famiglia Thymelaeaceae · in 72 aree protette
Daphne laureola
Foto: Giuseppe Frizzi · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Malvales
Famiglia
Thymelaeaceae
Genere
Daphne
Specie
Daphne laureola
🌿 72 aree protette📍 8 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Daphne laureola L., 1753 è una pianta della famiglia Thymelaeaceae.

Descrizione

È una pianta sempreverde con fiori verde-giallognoli portati in racemi all'ascella delle foglie, che maturano in bacche nere in tarda estate. L'intera pianta è velenosa, in particolare la linfa causa eruzioni cutanee al contatto.

D. laureola raggiunge un'altezza tra i 50 e i 150 cm. La forma biologica è fanerofita cespitosa (P caesp). La corteccia è sottile e grigio-giallognola quando matura, mentre i ramuli giovani sono verdi.

Le foglie ad inserzione alternata formano generalmente dense spirali verso la cima del germoglio, ma possono anche ricoprire interi rami. Le foglie sono lanceolate o obovato-lanceolate, 2–13 cm di lunghezza e 1–3 cm di larghezza. Sono glabre, verdi scure e lucide sulla faccia superiore e più chiare nella faccia inferiore.

Biologia

Fuori dal suo areale, D. laureola può diventare una pericolosa pianta infestante. Crescendo al sole o all'ombra, si adatta facilmente al sottobosco temperato.

La riproduzione può avvenire sia attraverso seme che germogli radicali.

Distribuzione e habitat

Il tipo corologico è Submediterraneo.

Il suo areale comprende gran parte dell'Europa, più Algeria, Marocco e le Azzorre.

Come Daphne mezereum preferisce terreni acidi.

Testo tratto dalla voce «Daphne laureola» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 72 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Basilicata
Emilia-Romagna
Liguria
Lombardia
Molise
Sardegna
Sicilia
Veneto

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.