Vai al contenuto
Indietro

🦋 Bosco del Flascio

Zona speciale di conservazione (ZSC) · Sicilia · 3.022 ettari · Rete Natura 2000, codice ITA070007
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona speciale di conservazione (ZSC)
  • 📐 Superficie: 3.022 ettari
  • 📍 Sicilia, vicino a Floresta (ME)
  • 🔬 204 specie censite

🏞️ L'ambiente

L'area in esame coincide con l'alto bacino del fiume Flascio ubicato sul versante meridionale dei Nebrodi. Le quote sono comprese fra 900 e 1600 m, con substrati normalmente silicei rappresentati da flysch, scisti e gneiss. Il bioclima rientra nel mesomediterraneo subumido superiore. Lungo i versanti della valle si rinvengono formazioni boschive abbastanza estese e ben conservate costituite prevalentemente da faggete termofile, cerrete, leccete e querceti misti. Ben rappresentate sono pure le formazioni erbacee come i prati-pascoli mesofili e i prati umidi. Lungo il corso del fiume sono presenti aspetti igrofili erbacei o camefitici e boscaglie a salici e pioppi.

⭐ Perché è importante

Si tratta di un sito abbastanza significativo riguardante un'area fluviale interessata da formazioni boschive montane, soprattutto a caducifoglie, con vari aspetti di degradazione sia erbacei che arbustivi. Frequenti sono gli aspetti igrofili legati ad acque sorgive, in cui si localizza il raro endemismo Petagnia saniculifolia, e all'alveo fluviale. Qui si trovano anche diverse entità che nell'area regionale sono rare o ritenute di rilevante interesse fitogeografico, a loro volta menzionate nell'elenco riportato nella sezione 3.3 (D).Il sito ospita una interessante erpetofauna, che annovera una cospicua porzione delle specie siciliane, alcune delle quali meritevoli di attente e mirate misure di salvaguardia. Molto ricca ed articolata la fauna invertebrata sia per quanto riguarda le specie dulcaquicole e riparie, che quelle nemorali. Numerosi sono gli endemiti siculi e talora nebrodensi e/o le specie rare e stenotope. Di notevole interesse anche l'artropodofauna degli ambienti aperti (prati e pascoli) con specie ad ampia valenza ecologica, ma anche elementi faunistici di più antica origine legati alle fasi climatiche caldo-xeriche che hanno caratterizzato la fine del Terziario. Queste specie, rimaste accantonate e sopravvissute in limitati distretti durante le successive fasi temperato-umide e le glaciazioni quaternarie, in tempi recenti hanno trovato nei pascoli un ambiente in cui espandersi, entrando in competizione con quelle ad ampia valenza ecologica; esse potrebbero trovarsi in condizioni critiche in caso di degradazione e impoverimento di questo ambiente.

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🐦 Uccelli (2)
Ordine Passeriformes (passeriformi) · 1
Altre specie · 1
🦎 Rettili (6)
Ordine Squamata · 6
🐸 Anfibi (4)
Ordine Anura · 3
Altre specie · 1
🦋 Invertebrati (144)
Ordine Coleoptera · 22
Ordine Hymenoptera · 72
Ordine Lepidoptera (Lepidotteri) · 13
Ordine Plecoptera · 1
Ordine Prostigmata · 1
Ordine Squamata · 1
Ordine Trichoptera · 7
Altre specie · 27
🌱 Piante (48)
Ordine Alismatales · 3
Ordine Aquifoliales · 1
Ordine Asparagales · 15
Ordine Asterales · 2
Ordine Brassicales · 1
Ordine Ericales · 3
Ordine Fabales · 1
Ordine Fagales · 2
Ordine Lamiales · 3
Ordine Malpighiales · 2
Ordine Malvales · 1
Ordine Pandanales · 1
Ordine Poales · 4
Ordine Ranunculales · 1
Ordine Saxifragales · 1
Ordine Solanales · 1
Ordine Taxales · 1
Altre specie · 5

🏘️ Comuni vicini

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.