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🦋 Serra del Re, Monte Soro e Biviere di Cesarò

Zona speciale di conservazione (ZSC) · Sicilia · 21.318 ettari · Rete Natura 2000, codice ITA030038
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona speciale di conservazione (ZSC)
  • 📐 Superficie: 21.318 ettari
  • 📍 Sicilia, vicino a Alcara li Fusi (ME)
  • 🔬 468 specie censite

🏞️ L'ambiente

Questo sito interessa un'estesa area che coincide con la porzione centrale della catena dei Nebrodi e rappresenta il cuore del parco omonimo in cui sono localizzate le cime più alte. Le quote infatti sono comprese tra i 700 e i 1950 m in corrispondenza di Monte Soro. Geologicamente l'area è caratterizzata da substrati prevalentemente silicei quali flysch, scisti e gneiss, mentre rari sono gli affioramenti calcarei. Il bioclima è compreso tra il mesomediterraneo e suprameditteraneo con ombrotipo compreso tra il subumido inferiore e l'umido inferiore. La parte più elevata dei Nebrodi rientra invece nel supratemperato submediterraneo con ombrotipo umido inferiore. La vegetazione forestale è rappresentata al di sopra dei 1300-1400 m da faggete termofile ricche in agrifoglio. A quote inferiori sono diffusi i boschi di cerro, mentre al di sotto dei 900-1000 m si rinvengono normalmente sugherete, leccete e boschi misti a dominanza di Quercus congesta e talora di Quercus gussonei. Ben rappresentati sono i prati-pascoli mesofili, diffusi soprattutto nelle superfici più o meno pianeggianti, mentre nei tratti più acclivi e rocciosi si rinvengono bassi cespuglieti orofili. Interessante è pure la vegetazione igrofila che si localizza nelle depressioni umide e attorno ai laghetti montani fra cui in particolare il Biviere di Cesarò. In particolare le superfici lacustri con acque perenni ospitano aspetti molto peculiari e specializzati ricchi in idrofite sommerse o galleggianti.

⭐ Perché è importante

Si tratta di un'area montana di notevole interesse naturalistico e paesaggistico. Di particolare rilievo è la presenza di numerose specie rare ed endemiche localizzate soprattutto in habitat nemorali, umidi e nei pascoli. All'interno di questo sito si trovano le formazioni boschive di maggiore estensione e rilievo geobotanico. Ben rappresentate sono qui le faggete, che ricoprono la parte centrale e più elevata della catena montuosa, le cerrete che normalmente stanno a contatto con le faggete e i boschi sempreverdi di sughera e leccio. Un ruolo importante è ricoperto dalle praterie mesofile utilizzate come pascolo estivo dal bestiame (ovini, bovini ed equini) nei quali si localizzano numerose specie endemiche o rare. Quest'area inoltre è ricca di depressioni periodicamente inondate e di ambienti lacustri che incrementano notevolmente la sua biodiversità in quanto ricche di igrofite ed idrofite esclusive di questi habitat estremanamente specializzati. Qui si trovano anche diverse entità che nell'area regionale sono rare o ritenute di rilevante interesse fitogeografico, a loro volta menzionate nell'elenco riportato nella sezione 3.3 (D).Sito di eccezionale valore paesaggistico e naturalistico. Comprende le più estese e meglio conservate foreste di faggio della Sicilia, aree umide di grande interesse, quali il lago Biviere, caratterizzate da una vegetazione palustre che annovera alcune piante uniche in Sicilia, e corsi d'acqua fra i più integri della nostra isola. Rappresenta il cuore dell'intera catena dei Monti Nebrodi e per la sua estensione ne esemplifica tutti i caratteri connotativi. La ricchezza della fauna si manifesta soprattutto nell'ambito dei gruppi animali di piccole dimensioni, che, per la loro abbondanza numerica, sono riusciti, almeno parzialmente, a sfuggire alle distruzioni operate dall'uomo. Non a caso le ricerche scientifiche, alcune delle quali ancora in corso, hanno portato alla scoperta di numerose specie nuove per la scienza, o per la fauna siciliana.Una parte rilevante di questa fauna invertebrata è rappresentata da specie spinte verso sud dalle ultime glaciazioni, per le quali i boschi montani, le vallate percorse dai torrenti, le sorgenti e gli stagni, costituiscono, nelle attuali condizioni climatiche, gli ultimi rifugi presenti nella nostra isola. Le popolazioni di queste specie, essendo le più meridionali del loro areale di distribuzione, sono spesso caratterizzate rispetto alle popolazioni europee da una sensibile diversità genetica, che risulta di grande interesse per studi sull'evoluzione biologica. In alcuni casi siamo in presenza di specie neoendemiche differenziatesi per isolamento dalla primitiva specie "madre" europea. La presenza di valli, boschi, torrenti, etc. in condizioni di relativa naturalità, garantisce anche la persistenza di un contingente di specie più antiche (paleotirreniche e paleomediterranee), che rappresentano una sorta di memoria storica delle faune esistenti in Sicilia in epoche prequaternarie.Per quanto riguarda i Vertebrati selvatici il sito rappresenta il territorio siciliano che offre le maggiori opportunità di sopravvivenza per numerose specie a rischio di estinzione nella nostra isola tra le quali meritano di essere menzionate il Gatto selvatico, la Martora, il Moscardino e molti grandi Rapaci.

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🐦 Uccelli (18)
Ordine Accipitriformes · 6
Ordine Caprimulgiformes · 1
Ordine Charadriiformes · 1
Ordine Falconiformes · 2
Ordine Pangalliformes · 1
Ordine Passeriformes (passeriformi) · 5
Ordine Strigiformes · 1
  • Strix aluco (Allocco comune) · Strigidae
    convenzioni internazionali
Altre specie · 1
🦌 Mammiferi (9)
Ordine Carnivora (carnivori) · 3
  • Felis silvestris (Gatto selvatico) · Felidae
    Direttiva Habitat (all. IV) · Direttiva Habitat (all. V) · convenzioni internazionali
  • Martes martes (Martora) · Mustelidae
    Direttiva Habitat (all. IV) · Direttiva Habitat (all. V) · convenzioni internazionali
  • Mustela nivalis (Donnola comune) · Mustelidae
    convenzioni internazionali
Ordine Insectivora · 1
Ordine Lagomorpha · 1
Ordine Rodentia · 4
  • Eliomys quercinus (Quercino) · Gliridae
    convenzioni internazionali
  • Glis glis (Ghiro) · Gliridae
    convenzioni internazionali
  • Muscardinus avellanarius (Moscardino) · Gliridae
    Direttiva Habitat (all. IV) · Direttiva Habitat (all. V) · convenzioni internazionali
  • Hystrix cristata (Istrice crestato) · Hystricidae
    Direttiva Habitat (all. IV) · Direttiva Habitat (all. V) · convenzioni internazionali
🦎 Rettili (14)
Ordine Asterales · 1
Ordine Squamata · 10
Ordine Testudines (tartaruga) · 2
  • Emys trinacris (Testuggine palustre di Sicilia) · Emydidae protetta
    stanziale · popolazione importante a livello nazionale
  • Testudo hermanni (Testuggine di terra) · Testudinidae protetta
    stanziale · popolazione importante a livello nazionale
Altre specie · 1
  • Chalcides
    convenzioni internazionali
🐸 Anfibi (2)
Ordine Anura · 2
  • Hyla intermedia (Raganella italiana) · Hylidae
    Lista rossa nazionale · convenzioni internazionali
  • Rana lessonae · Ranidae
    convenzioni internazionali
🦋 Invertebrati (352)
Ordine Araneae (ragno) · 3
Ordine Blattodea · 2
Ordine Coleoptera · 102
Ordine Ephemeroptera · 6
Ordine Hemiptera · 4
Ordine Hymenoptera · 61
Ordine Isopoda · 2
Ordine Lepidoptera (Lepidotteri) · 82
Ordine Mantodea · 1
Ordine Neuroptera · 1
Ordine Odonata · 2
Ordine Orthoptera · 4
Ordine Plecoptera · 8
Ordine Prostigmata · 2
Ordine Scolopendromorpha · 1
Ordine Trichoptera · 21
Altre specie · 50
🌱 Piante (73)
Ordine Alismatales · 5
Ordine Apiales · 1
Ordine Aquifoliales · 1
Ordine Asparagales · 18
Ordine Asterales · 2
Ordine Boraginales · 1
Ordine Brassicales · 1
Ordine Ericales · 2
Ordine Fabales · 2
Ordine Fagales · 4
Ordine Lamiales · 4
Ordine Malpighiales · 3
Ordine Myrtales · 1
Ordine Pandanales · 2
Ordine Poales · 8
Ordine Ranunculales · 4
Ordine Saxifragales · 2
Ordine Solanales · 2
Ordine Taxales · 1
Altre specie · 9

🏘️ Comuni vicini

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.