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🐦 Coturnice (Alectoris graeca)

Uccelli · ordine Pangalliformes · famiglia Phasianidae · in 242 aree protette
Coturnice (Alectoris graeca)
Foto: autore sconosciuto · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🐦 Uccelli
Ordine
Pangalliformes
Famiglia
Phasianidae
Genere
Alectoris
Specie
Alectoris graeca
Nome italiano
Coturnice
🛡️ Tutelata dalle direttive europee🌿 242 aree protette📍 12 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

La coturnice (Alectoris graeca Meisner, 1804) è un uccello della famiglia dei Fasianidi.

Descrizione

La coturnice è lunga 35 cm, apertura alare di 50 – 55 cm, bluastra nella parte superiore e sul petto, bianca nella gola con una striscia nera nella fronte e sulla gola, le ali degli scambi marroncini tendenti al rosso e bordati di nero, la parte inferiore color ruggine, le ali di sventolamento dal colore marroncino scuro, le penne esterne primarie di colore rosso ruggine con angoli giallastri e di colore rosso negli angoli; gli occhi sono marroncini, il becco è rosso, il piede è rosso pallido. Presenta parecchie somiglianze con il chukar. Il maschio, praticamente identico alla femmina, possiede un

corto sperone al tarso ed è mediamente un poco più grande.

Distribuzione e habitat

La coturnice viveva nel XVI secolo lungo il Reno, ma attualmente il suo areale è ristretto alle Alpi, all'Italia e alla penisola balcanica dalla Slovenia alla Grecia. Vive in ambienti aperti con buona copertura rocciosa.

La coturnice si contraddistingue per agilità, astuzia e combattività; corre e si arrampica molto bene, vola in maniera leggiadra e veloce, recandosi sugli alberi solo in caso di pericolo. Frequenta versanti soleggiati e piuttosto ripidi dominati da vegetazione erbacea e ricchi di affioramenti rocciosi. D'estate si spinge sino alle più elevate praterie alpine interrotte da pietraie, mentre in inverno la persistenza della neve al suolo la costringe a scendere sulle balze rocciose che dominano il fondovalle.

L'agricoltura montana e la pastorizia hanno fornito per secoli ambienti artificiali assai propizi alla specie, quali campi terrazzati e pascoli dovuti a disboscamento, ed il recente declino di tali attività è senz'altro negativo per questo fasianide: le praterie non pascolate con erbe alte ed i campi abbandonati invasi da alberi e cespugli sono infatti evitati

dalla coturnice, che ha subito, negli ultimi decenni, una spiccata riduzione dell'areale potenziale di diffusione a livello alpino.

Biologia

È una specie monogama a differenza di specie affini. In inverno vive in grandi colonie, in primavera le coppie si isolano e la femmina depone 8-15 uova giallastre nelle Alpi a giugno e luglio in cumuli al di sotto dei cespugli o in rupi scoscese.

Voce

Il grido della coturnice assomiglia ad un kakabi, kakabit, kakabe; il metallico e ripetuto richiamo ("ci-ci-ciak") è inconfondibile, ma viene emesso con regolarità solo in primavera, nelle prime ore del mattino e alla sera.

Alimentazione

Si nutre di tutti i tipi di sostanze derivate dalle piante e di piccoli animali e mangia anche la punta di cereali giovani.

Ricerca al suolo vegetali e insetti, in particolare le cavallette; in inverno è obbligata a rifugiarsi in settori ove le fonti alimentari non siano ricoperte da neve, come balze rocciose e ripidi versanti esposti a sud.

Riproduzione

Fa una covata solo annuale in primavera inoltrata, di solito fa il nido in una buca tra le rocce, che viene imbottita con muschio e penne. Solo nel caso la prima covata non vada a buon fine, potrebbe iniziarne una seconda. Le coppie di riproduttori occupano a partire da aprile territori ampi alcune decine di ettari; vengono deposte 8-15 uova color crema debolmente chiazzate di bruno in un nido costruito al suolo al riparo di ciuffi d'erba o piccoli arbusti. La cova dura 24-26 giorni e i

pulcini sono in grado di seguire immediatamente la chioccia alla ricerca del nutrimento.

Dal periodo di dispersione delle nidiate (settembre-ottobre) sino a marzo la specie è spiccatamente gregaria e forma gruppi composti da anche più di 10 soggetti.

Sistematica

La coturnice ha quattro sottospecie:

Alectoris graeca graeca (Meisner, 1804) - si trova soprattutto nei Balcani.

Alectoris graeca orlandoi Priolo, 1984 - diffusa nella penisola italiana.

Alectoris graeca saxatilis (Bechstein, 1805) - vive nelle Alpi, in Slovenia e nell'Appennino settentrionale.

Alectoris graeca whitakeri Schiebel, 1934 - endemica della Sicilia.

Conservazione

La coturnice è classificata come prossima alla minaccia dato che le sue popolazioni sono in generale decremento numerico. Le cause di questa rarefazione sono varie, come perdita dell'habitat (anche a causa dell'abbandono delle tradizionali pratiche agricole montane nelle Alpi), disturbo da parte del turismo (soprattutto a causa dei cani tenuti senza guinzaglio), e il bracconaggio.

Testo tratto dalla voce «Alectoris graeca» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 242 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Basilicata
Friuli-Venezia Giulia
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
Piemonte
Provincia Autonoma Bolzano
Provincia Autonoma Trento
Sicilia
Valle-Aosta
Veneto

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.