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🦋 Gardena - Valle Lunga - Puez nel Parco Naturale Puez-Odle

Zona speciale di conservazione (ZSC) · Provincia Autonoma Bolzano · 5.396 ettari · Rete Natura 2000, codice IT3110027
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona speciale di conservazione (ZSC)
  • 📐 Superficie: 5.396 ettari
  • 📍 Provincia Autonoma Bolzano, vicino a Selva di Val Gardena (BZ)
  • 🔬 81 specie censite

🏞️ L'ambiente

Questa parte del parco naturale comprende il territorio a nord della Val Gardena con il Gruppo del Puez, la Vallunga, presso Selva Gardena, e gli altipiani della Gardenaccia sino al Gruppo delle Odle. Il quadro paesaggistico è caratterizzato da un'accentuata ricchezza di aspetti geomorfologici talvolta contrapposti. Il territorio (Puez, Gardenaccia, Stevia, Crespëina) si presenta come un massiccio montuoso articolato con un'altitudine media di 2500 metri. Ampie zone dell'altipiano sono ricoperte dagli strati di Raibl impermeabili all'acqua che proteggono la dolomia dello Sciliar sottostante dall'influenza dell'acqua e la proteggono quindi dal dissolvimento. Nelle zone ai margini dell'altopiano, lì dove il mantello protettivo è stato asportato, si notano i segni degli agenti atmosferici (acqua, gelo, vento). Qui si incontrano nuovamente cime molto frastagliate e pareti rocciose dolomitiche. Nelle forme particolari e curiose che caratterizzano la parte meridionale del Gruppo del Cir si possono riconoscere le barriere coralline dell'antico mare della Tetide. Dalle ripide pareti rocciose si staccano enormi blocchi di roccia che vanno a raccogliersi ai piedi del pendio in ampie pietraie. L'altipiano del Puez Gardenaccia, ricoperto da una vegetazione rada, con al centro il Côl dala Sonê dalla forma simile a un vulcano, ricorda un paesaggio lunare. Il territorio caratterizzato da avvallamenti è segnato da fenomeni carsici. In molti luoghi vi sono delle forme carsiche, soprattutto doline, attraverso le quali l'acqua si disperde nel sottosuolo. Nella parte sudoccidentale di questa zona rocciosa e brulla si trova il Lago di Crespeina,uno specchio d'acqua verde azzurrino che si staglia contro il blu del cielo. Nonostante l'apparente siccità sono presenti in questa zona molte specie vegetali. Questo altipiano, con la sua successione di avvallamenti, circhi glaciali, doline e vallette innevate, in estate è simile a un giardino roccioso fiorito. Oltre a diverse specie di piante, incluse nelle Liste rosse crescono in questo territorio numerose specie endemiche ( aquilegia di Einsele, asplenio delle Dolomiti, papavero alpino). Nella parte meridionale si trova la Vallunga che colpisce per le sue particolari ricchezze naturali. Sul fondovalle si allargano dei prati alpestri ricchi di specie vegetali ai quali si collega una notevole cintura di mughete. Al di sopra di questa zona si estendono i tappeti erbosi alpini. A differenza dell'altipiano arido, in questa isola di tranquillità si trovano sorprendentemente varie cascate. A causa della posizione altimetrica elevata e della sfavorevole situazione geomorfologica in questa zona si possono trovare solo poche aree boschive di una certa grandezza. La Vallunga ospita una flora piuttosto ricca, con diverse piante caratteristiche delle Dolomiti come la clematide alpina, il giglio martagone e la pianella della madonna. Nelle fenditure delle rocce calcaree crescono piante endemiche delle Alpi sudorientali come il raponzolo chiomoso, la potentilla persicina, l'androsace di Hausmann (piante endemiche delle Dolomiti e del Gruppo del Brenta), la bonarota comune e la coclearia alpina. Sulle zone alluvionali cresce la rara genzianella di Carinzia.

⭐ Perché è importante

ll sito è caratterizzato da una straordinaria diversitá geomorfologica. Le montagne formate da rocce calcaree si sono formate da scogliere coralline del golfo oceanico Tetide. Grandi blocchi di rocce si staccano dai versanti a causa dell'erosione e formano ampi ghiaioni. L'Altopiano della Gardenaccia è caratterizzato da rocce levigate e striate a forma di onde e ricorda un paesaggio lunare. Per la dissoluzione del carbonato di calcio da parte dell'acqua piovana in numerosi posti si sono formati elementi carsici come doline e buchi tra i quali l'acqua defluisce nel sottosuolo. La vegetazione perció è formata soprattutto da piante pioniere, soltanto in avallamenti carsici che sono in grado di accumulare abbastanza umiditá si sviluppa una vegetazione piú fitta. Nella Vallunga, un esempio classico di valle formata dall'escavazione glaciale con fianchi smussati e lisciati, si rinvengono mugheti che culminano in prati alpini. Il fondovalle è formato da praterie ricche di specie rare e protette. Conseguenza della complessa orografia e dell'alta quota del sito è la mancanza di boschi di grande estensione.

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🐦 Uccelli (28)
Ordine Accipitriformes · 3
Ordine Apodiformes · 1
Ordine Charadriiformes · 2
Ordine Falconiformes · 2
Ordine Pangalliformes · 5
Ordine Passeriformes (passeriformi) · 10
Ordine Piciformes · 3
Ordine Strigiformes · 2
🦌 Mammiferi (1)
Ordine Artiodactyla · 1
🐸 Anfibi (1)
Ordine Anura · 1
🦋 Invertebrati (3)
Ordine Lepidoptera (Lepidotteri) · 1
Ordine Stylommatophora · 1
Altre specie · 1
🌱 Piante (48)
Ordine Asparagales · 6
Ordine Aspleniales · 1
Ordine Asterales · 10
Ordine Boraginales · 1
Ordine Brassicales · 3
Ordine Caryophyllales · 5
Ordine Ericales · 2
Ordine Gentianales · 4
Ordine Geraniales · 1
Ordine Lamiales · 3
Ordine Lycopodiales · 1
Ordine Malpighiales · 2
Ordine Poales · 4
Ordine Polypodiales · 1
Ordine Ranunculales · 1
Ordine Rosales · 1
Ordine Saxifragales · 2

🏘️ Comuni vicini

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.