📖 Descrizione
Il picchio tridattilo (Picoides tridactylus, Linnaeus 1758), è un uccello della famiglia dei Picidae. Nome che gli è stato attribuito in quanto, al contrario degli altri Picidae, possiede le zampe con tre dita anziché quattro. Con i suoi 22 cm. di lunghezza è un picchio di piccole dimensioni.
Sistematica
Picchio tridattilo ha 8 sottospecie
Picoides tridactylus tridactylus
Picoides tridactylus alpinus
Picoides tridactylus crissoleucus
Picoides tridactylus funebris
Picoides tridactylus albidior
Picoides tridactylus inouyei
Picoides tridactylus kurodai
Picoides tridactylus tianschanicus (Buturlin, 1907)
Distribuzione e habitat
Il picchio tridattilo è diffuso in Eurasia, in Italia nidifica nelle Alpi orientali, in foreste di conifere, soprattutto di Abete rosso, ricche di legno morto, tra i 1000-1800 m s.l.m.
Cibo ed Alimentazione
Si nutre di insetti e larve di coleotteri Cerambicidae, Scolitidae e Bostricidae che trova scavando nella corteccia.
Riproduzione
Nidifica in primavera inoltrata. Fa il nido nelle cavità, dal medesimo scavate, degli alberi di abete ad una altezza variabile (mediamente bassa). Nell'anno fa una sola covata. Le 4-5 uova deposte vengono
incubate sia dalla femmina che dal maschio per circa 11 giorni. I pulcini sono nidicoli e permangono nel nido per 22-25 giorni continuando, comunque, a dipendere dai genitori ancora per un mese.
Status e conservazione
Come tutti i picchi è specie particolarmente protetta ai sensi dell'art. 157/92.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.