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🦋 Lacines - Catena del Monteneve nel Parco Naturale Gruppo di Tessa

Zona speciale di conservazione e di protezione per gli uccelli (ZSC/ZPS) · Provincia Autonoma Bolzano · 8.095 ettari · Rete Natura 2000, codice IT3110012
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona speciale di conservazione e di protezione per gli uccelli (ZSC/ZPS)
  • 📐 Superficie: 8.095 ettari
  • 📍 Provincia Autonoma Bolzano, vicino a Moso in Passiria (BZ)
  • 🔬 50 specie censite

🏞️ L'ambiente

Il sito si snoda sulla sinistra orografica della Valle di Lacines e dell'alta Val di Plan, dalla forcella di Sopranes sino a Moso in Passiria. La linea di cresta tra il Cigot (2998 m), la Cima Fiammante (3228 m), la Cima Bianca Grande (3279 m) e l'Altissima (3469 m) forma il confine sudoccidentale. La parte settentrionale del territorio è rappresentata dalla zona tra Moso e il Passo del Rombo nella Val Passiria interna, con la splendida Valle di Seeber (valle del Lago). Il sito é caratterizzato dal complesso del Monteneve, un filone calcareo che nella parte settentrionale si inserisce come filone in rocce più antiche per poi diventare nella parte meridionale la formazione geologica dominante (Cima Bianca Grande, Cima Fiammante). Su spazi strettissimi si alternano suoli calcarei e silicei e con loro anche le diverse associazioni dei prati alpini.Nella zona alto-alpina invece si alternano le fitocenosi tipiche dei ghiaioni silicei e calcarei. Nelle parti dove dominano substrati calcarei (soprattutto i fianchi delle montagne) si evidenziano fenomeni erosivi, in quelli dominati dal siliceo, attività glaciali (depositi morenici, levigature glaciali, laghi). I ghiacciai erano e sono tuttora i maggiori «scultori» dell'ambiente alpino. Come la Valle di Lacines, anche la Val di Seeber è stata plasmata dalla forza dei ghiacciai nella roccia del complesso di Monteneve. I ghiacciai principali che scorrevano lungo queste vallate hanno scavato il fondovalle in profondità. I ghiacciai secondari che si trovavano nelle valli laterali possedevano invece una forza di escavazione molto più ridotta. Queste sono quindi valli sospese, caratterizzate cioè da un fondovalle collocato a una quota considerevolmente più elevata rispetto a quella della valle principale. L'azione dei ghiacciai è ben riconoscibile nella parte finale delle valli e alla confluenza di queste. In particolare la parte finale della Valle di Lacines, all'incontro con la Val di Plan, è molto simile a un grande anfiteatro. Si tratta di un paesaggio tipicamente alpino con imponenti scenari. A parte la Val di Plan ben accessibile, il sito è caratterizzato da tante valli alte molto isolate nelle quali flora efauna si possono sviluppare in maniera indisturbata. Il continuo alternarsi di terreni silicei e calcarei su spazi molto stretti é responsabile della ricchezza floristica e faunistica. I larghi fondivalle della Val di Lacines e della Val di Seeber testimoniano l'attività glaciale e si distinguono per un grande numero di fitocenosi molto tipiche dell'ambiente altoalpino: prati alpini, associazioni su ghiaioni silicei e calcarei, torbiere basse, vegetazione che accompagna torrenti ecc.

⭐ Perché è importante

Questo territorio di alta montagna è ricco di fenomeni glaciali: erosioni glaciali, morene, valli sospese, fondovalle a forma di U ed altro testimoniano l'impressionante forza plasmante dei ghiacciai dell'era glaciale. L'influenza glaciale sulla genesi di questo ambiente, le diverse fasce altimetriche, la compenetrazione di substrati silicei e calcarei, così come l'influenza dell'acqua e dell'uomo hanno creato una straordinaria diversità ambientale. Il sito é di grande importanza non solo per la sua attrattività paesaggistica, ma proprio per i diversi ambienti naturali e seminaturali ed è anche molto importante per la sua funzione come riserva per la flora e fauna alpina.

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🐦 Uccelli (22)
Ordine Accipitriformes · 2
Ordine Falconiformes · 1
Ordine Pangalliformes · 5
Ordine Passeriformes (passeriformi) · 9
Ordine Piciformes · 3
Ordine Strigiformes · 2
🦌 Mammiferi (3)
Ordine Artiodactyla · 2
Ordine Lagomorpha · 1
  • Lepus timidus (Lepre variabile) · Leporidae
    Direttiva Habitat (all. V)
🦎 Rettili (1)
Ordine Squamata · 1
🐸 Anfibi (1)
Ordine Anura · 1
🦋 Invertebrati (1)
Ordine Lepidoptera (Lepidotteri) · 1
🌱 Piante (22)
Ordine Alismatales · 1
Ordine Asparagales · 2
Ordine Asterales · 7
Ordine Brassicales · 1
Ordine Caryophyllales · 1
Ordine Ericales · 1
Ordine Fabales · 1
Ordine Gentianales · 1
Ordine Lycopodiales · 3
Ordine Poales · 2
Ordine Ranunculales · 1
Altre specie · 1
  • Sphagnum
    Direttiva Habitat (all. V)

🏘️ Comuni vicini

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.