🏞️ L'ambiente
Il sito Val di Fosse si trova nella parte occidentale del Parco Naturale Gruppo di Tessa e si estende a sud
del crinale della Val Senales, la cresta
che va dall'Altissima alla Punta di Finale,
sino ai pendii soleggiati sopra Naturno e Rablà. Gli estesi boschi di aghifoglie sulla sinistra orografica
della Val Senales sono anch'essi inclusi.
Nella zona sud-occidentale il confine naturale è dato dalla linea di cresta che, sempre sopra i 3000 m,
collega la Cima di Tel (3000 m), la Croda del Clivio (3053 m), la Croda del Tovale (3175 m),
la Cima di Tessa (3315 m), il Monte Rosso (3337
m) sino alla Cima Bianca Grande (3275 m).
La geologia è caratterizzata per lo più da rocce metamorfiche.
In questo ambito si possono identificare quattro unità principali: a nord della linea
Certosa-Val di Fosse, si trova il «cristallino dell'Ötztal», la parte sud-orientale del parco, sino alla zona della Cima Fiammante, è caratterizzato
dalla «zona degli antichi gneiss», mentre nella parte sud-occidentale,
tra l'ingresso della Val Senales e la Val di Fosse, si trova il «micascisto della
Val Venosta».
Questi gneiss e scisti cristallini confinano nella zona orientale del parco con il complesso di Monteneve,
composto da micascisto a
granati e biotite con inclusioni di marmo e di dolomia e singoli blocchi di anfibolite.
Questa unità appare particolarmente evidente nel Gruppo
della Cima Fiammante e nella Cima Bianca Grande.
Grazie alla tinta più chiara, la Cima Fiammante e la Cima Bianca Grande si distinguono
nettamente dai massicci montuosi circostanti.
Nella Val di Fosse e sui pendii della Val Senales erano presenti insediamenti umani permanenti ad altezze non riscontrabili quasi in nessun'altra
zona delle Alpi.
Oggi questi insediamenti permanenti come Maso Gelato (2083 m), Mezlaunhof (2023 m), Rableit (2004 m) ecc. sono trasformati
in alpeggi.
L'influenza esercitata per secoli dall'attività pascoliva non è comunque passata sull'ambiente alpino senza lasciare tracce.
Il pascolo
bovino ha bandito quasi completamente i cirmoli dai boschi originari. Solamente nella Val Senales interna sono rimaste estese formazioni pure di
larici.
Durante le soleggiate giornate d'autunno i larici risaltano con i loro colori dorati in un impressionante contrasto con il blu del cielo.
Il
pascolo ha fatto retrocedere in maniera considerevole anche la fascia degli arbusti nani.
Di particolare importanza floristica è la presenza del relitto glaciale Ranunculus pygmaeus e della rara melissa Dracocephalum ruyschiana.
Nelle regioni alpine difficilmente raggiungibili e nelle valli isolate si incontra ancora tutta la gamma della tipica fauna delle montagne.
Nella zona
nidificano numerose specie di uccelli che sono inserite nell'allegato I della Direttiva «Uccelli»:
ad esempio l'aquila reale, la civetta nana, la
pernice bianca, la coturnice e l'averla piccola.
Da notare è anche che la popolazione dello stambecco, cresciuta notevolmente negli ultimi anni.
⭐ Perché è importante
Questo territorio di alta montagna è ricco di fenomeni glaciali:
erosioni glaciali, morene, valli sospese, fondovalle a forma di U ed altro
testimoniano l'impressionante forza plasmante dei ghiacciai dell'era glaciale.
L'influenza glaciale sulla genesi di questo ambiente, le diverse fasce
altimetriche, la compenetrazione di substrati silicei e calcarei, così come l'influenza dell'acqua e dell'uomo hanno creato una straordinaria
diversità ambientale.
Oltre alla boscaglia termofila e alle zone aride del «Sonnenberg», agli estesi boschi di larice
(in particolare in Val Senales)
alle numerose zone umide, ai prati alpini e ai ghiacciai,
nel parco vi è anche una ricca gamma di ambienti naturali, che rappresentano numerose
zone climatiche.
Un'escursione che parte dai pendii caratterizzati da vegetazione submediterranea della Val Venosta, ai «tremila» del Gruppo di
Tessa e del crinale della Val Senales è paragonabile ad un viaggio di migliaia di chilometri o numerosi gradi di latitudine.
Nel cuore di questo territorio si trova una delle più belle e più ricche valli dell'Alto Adige sotto il profilo naturalistico: la Val di Fosse.
La valle si
diparte dalla sinistra orografica della Val Senales presso Certosa e porta, attraverso una gola con pendii quasi verticali, nel centro del territorio.
Solo lentamente questo fondovalle si apre a forma di «U» e lo sguardo può quindi spaziare su questo eccezionale ambiente d'alta montagna.
Nella Val di Fosse e sui pendii della Val Senales erano presenti insediamenti umani permanenti ad altezze non riscontrabili quasi in nessun'altra
zona delle Alpi.
Oggi questi insediamenti permanenti come Maso Gelato (2083 m), Mezlaunhof (2023 m), Rableit (2004 m) ecc. sono trasformati
in alpeggi.
La selvicoltura e l'alpicoltura praticati per secoli hanno influenzato in maniera decisiva l'ambiente alpino.
I larici sono stati sempre favoriti e gli
abeti e cirmoli sempreverdi sono stati tolti.
Così nella Val Senales interna si sono sviluppate estese formazioni pure di larici.
Durante le soleggiate
giornate d'autunno i larici risaltano con i loro colori dorati in un impressionante contrasto con il blu del cielo.
Il pascolo ha fatto retrocedere in
maniera considerevole anche la fascia degli arbusti nani.
Il sito é di grande importanza non solo per la sua attrattività paesaggistica,
ma proprio per i diversi ambienti naturali e seminaturali ed è anche
molto importante
per la sua funzione come riserva per la flora e fauna alpina.
🔬 Specie censite
📷 Specie in foto
Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.
Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.
🐦 Uccelli (26)
Ordine Accipitriformes · 3
Ordine Cuculiformes · 1
Ordine Falconiformes · 1
Ordine Pangalliformes · 5
Ordine Passeriformes (passeriformi) · 10
Ordine Piciformes · 3
Ordine Strigiformes · 3
🦌 Mammiferi (3)
Ordine Artiodactyla · 2
Ordine Lagomorpha · 1
- Lepus timidus (Lepre variabile) · Leporidae
Direttiva Habitat (all. V)
🦎 Rettili (1)
Ordine Squamata · 1
🐸 Anfibi (1)
Ordine Anura · 1
🦋 Invertebrati (3)
Ordine Lepidoptera (Lepidotteri) · 2
Altre specie · 1
🌱 Piante (27)
Ordine Amaryllidales · 2
Ordine Asparagales · 2
Ordine Aspleniales · 1
Ordine Asterales · 4
Ordine Brassicales · 3
Ordine Caryophyllales · 3
Ordine Ericales · 1
Ordine Fabales · 1
Ordine Geraniales · 1
Ordine Lamiales · 3
Ordine Liliales · 1
Ordine Lycopodiales · 1
Ordine Myrtales · 1
Ordine Poales · 1
Ordine Rosales · 1
Altre specie · 1
- Sphagnum
Direttiva Habitat (all. V)
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.