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🐦 Picchio muraiolo (Tichodroma muraria)

Uccelli · ordine Passeriformes · famiglia Tichodromidae · in 162 aree protette
Picchio muraiolo (Tichodroma muraria)
Foto: Antón Goering · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🐦 Uccelli
Ordine
Passeriformes (passeriformi)
Famiglia
Tichodromidae
Genere
Tichodroma
Specie
Tichodroma muraria
Nome italiano
Picchio muraiolo
🛡️ Tutelata dalle direttive europee🌿 162 aree protette📍 13 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Il picchio muraiolo (Tichodroma muraria (Linnaeus, 1766)) è un piccolo uccello diffuso in tutte le montagne alte dell'Eurasia meridionale, inclusi i Pirenei, le Alpi e l'Altaj. È l'unica specie del genere Tichodroma e della famiglia Tichodromidae.

Descrizione

È un uccello lungo 15,5–17 cm, con apertura alare di 26–27 cm e pesa fino a 20 grammi. Ha ampie ali arrotondate e coda breve. Colorito inconfondibile: corpo grigio, coda nera bordata di bianco, ali nere con macchie circolari bianche e ampia zona centrale rosso carminio. Le ali ampie e arrotondate, vistosamente

colorate di rosso carminio e nero con chiazze circolari bianche, lo rendono inconfondibile; quando svolazza lungo le pareti rocciose ricorda l'aspetto di una grande farfalla, tanto da essere chiamato anche farfalla delle rocce.

Il corpo è grigio con gola nera negli adulti in abito nuziale; la femmina è riconoscibile per avere colori meno vivi con macchia golare meno estesa. Il becco è lungo e sottile.

Biologia

Questo uccello è strettamente legato alle pareti rocciose, sulle quali nidifica e ricerca il nutrimento.

Durante la stagione primaverile ed estiva sono preferite le rupi esposte a nord, fresche e umide, a quote comprese fra 1300–1400 m e 3000 m circa; in inverno vengono al contrario selezionate le pareti soleggiate a quote inferiori ai 1500 m; manufatti quali castelli, torri, chiese e dighe vengono regolarmente visitati durante lo svernamento e possono talvolta essere utilizzati come siti riproduttivi.

Alimentazione

Esclusivamente insettivoro, il picchio muraiolo ricerca piccoli artropodi fra gli interstizi delle rocce svolazzando lungo le pareti.

Riproduzione

Costruisce il nido in crepacci di pareti rocciose strapiombanti, spesso a diverse decine di metri di altezza. Più insolita è l'utilizzazione di costruzioni, segnalata con una maggiore frequenza sul versante transalpino ma provata anche in Valle d'Aosta.

La femmina depone 3-4 uova e le cova per 18-20 giorni; i giovani restano al nido 3 o 4 settimane.

Distribuzione e habitat

Il picchio muraiolo è in larga parte stanziale ma si sposta a livelli più bassi in inverno e si sposta più spesso attraverso i campi quando a volte utilizza cave ed edifici. Gli uccelli hanno svernato fino in Inghilterra e uno è giunto fino all'Università di Amsterdam.

Sistematica

In passato veniva considerato appartenente alla famiglia Sittidae, come unica specie della sottofamiglia Tichodrominae.

Sono note due sottospecie

Tichodroma muraria muraria (Linnaeus, 1766) - diffusa dall'Europa meridionale e orientale sino al Caucaso e all'Iran occidentale

Tichodroma muraria nepalensis Bonaparte, 1850 - diffusa da Kazakistan, Turkmenistan e Iran sino alla Cina orientale

Testo tratto dalla voce «Tichodroma muraria» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 162 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Abruzzo
Emilia-Romagna
Friuli-Venezia Giulia
Liguria
Lombardia
Marche
Piemonte
Provincia Autonoma Bolzano
Provincia Autonoma Trento
Sardegna
Toscana
Valle-Aosta
Veneto

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.