🏞️ L'ambiente
Il Sito comprende il versante destro della val Codera a esposizione sud sud-ovest, salendo dal fondovalle sul motto di Avedèe, quindi il versante sinistro, a esposizione nord-ovest. La morfologia e le condizioni edafiche di queste due macroaree determinano coperture vegetali differenti: il primo tratto di versante molto ripido, roccioso e con esposizione sud sud-ovest presenta una vegetazione termofila, adattata a suoli poveri ed aridi; la diversa esposizione, le diverse condizioni di umidità del suolo e la maggiore altitudine determinano invece sul versante sinistro della valle una ricca vegetazione boschiva, prima di latifoglie, quindi di conifere. Da notare la presenza di antiche selve di Castagno, anche se in uno stato di conservazione non buono, di importanza sia selvicolturale che paesaggistica e che si estendono anche al di fuori dei confini del Sito presso la località S. Giorgio.
⭐ Perché è importante
Il sito riveste notevole importanza per la presenza di stazioni relitte di brughiera submediterranea, costituita da cespuglieti a Cistus salviifolius, ad Ericacee e Leguminose arbustive. Quest'area è da collegare ad altre simili della Bassa Valtellina e a quelle intorno ai grandi laghi prealpini, in quanto esse sono accomunate da particolari condizioni microclimatiche tipiche di ambienti mediterranei. Specie vegetali xerofile ritrovano quindi le condizioni ottimali per il loro sviluppo: aree aperte, fortemente assolate e con substrato roccioso, troppo povero per permettere l'avanzare del bosco.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.