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🌱 Genziana minore (Gentiana asclepiadea)

Piante · ordine Gentianales · famiglia Gentianaceae · in 41 aree protette
Genziana minore (Gentiana asclepiadea)
Foto: Johann Georg Sturm (Painter: Jacob Sturm ) · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Gentianales
Famiglia
Gentianaceae
Genere
Gentiana
Specie
Gentiana asclepiadea
Nome italiano
Genziana minore
🌿 41 aree protette📍 4 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

La genziana minore (Gentiana asclepiadea L., 1753) è una pianta erbacea, perenne, appartenente alla famiglia delle Genzianacee.

Etimologia

L'etimologia del termine generico deriva dal greco gentiané, voce che gli antichi etimologisti riportano a Génzio, re dell'Illiria, che avrebbe scoperto e forse per primo adoperato queste piante come medicamento. Il termine asclepiadea la dedica ad Esculapio, dio della Medicina, figlio di Apollo e di Coronide.

Descrizione

Ha uno o due fusti alti circa 50 cm, esili 2–3 mm, legnosi e vuoti, spesso nel bosco sono disposti orizzontalmente così ure le foglie che sembrano distiche.

Radici

Le radici, sono grosse 5–10 mm, hanno una corteccia spessa, fino ad 2 mm, il legno è bianco con grossi fasci raggiati e raggi midollari più stretti, la pianta vegeta per mezzo di gemme poste a livello del terreno.

Foglie

Sono opposte, sessili, ovato lanceolate di 5–7 cm di lunghezza e 2–3 cm di larghezza, con tre grandi nervi longitudinali e numerosi nervi secondari pennati che formano un reticolo evidente.

Fiore

I fiori, sono una ventina, situati all'ascella della foglia, sono lunghi 4–5 cm tubolosi-campanulati, con corolla allargata in 5 lobi apicali, acuti, di colore azzurro. La fioritura avviene da agosto a settembre.

Frutti

I frutti sono capsule bivalvi contenenti numerosi semi alati.

Distribuzione e habitat

La specie è diffusa in Europa e Medio Oriente.

Cresce generalmente su suoli calcarei nei boschi e nei prati di media montagna fino ai 2200 s.l.m.

Moltiplicazione

È principalmente propagata per seme.

Specie simili

Può essere confusa con Gentiana cruciata ma questa ha radici più grosse, inoltre può essere confusa con la Gentiana lutea soprattutto nella fase di prefioritura, questa differisce per il colore giallo delle radici dalle dimensioni più ridotte inoltre nella G. asclepiadea le radici hanno uno sviluppo principalmente orizzontale.

Usi

Nella medicina popolare i fiori hanno proprietà aromatiche, amaricanti, aperitive, digestive, le radici hanno proprietà febbrifughe.

Liquoreria

Questa specie nel periodo della piena fioritura è pregiata per il suo aroma ed utilizzata nella fabbricazione di liquori in miscela ad altre genzianelle.

Giardinaggio

Questa specie di genziana può essere utilizzata per la creazione di giardini rocciosi. Tra le principali avversità della pianta si ricorda che la larva della “farfalla azzurra” (Phengaris alcon), si nutre della G. asclepiadea.

Testo tratto dalla voce «Gentiana asclepiadea» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 41 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Emilia-Romagna
Liguria
Lombardia
Toscana

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.