🏞️ L'ambiente
Altre caratteristiche sito: Il sito comprende l'intero bacino della Val d'Arigna, tributaria della Valtellina e situata sul versante settentrionale della catena delle Alpi Orobie. Si tratta di una valle alpina dalla morfologia tipicamente glaciale, con il fondo sospeso e tagliato da una forra profonda. Tuttavia la brevità del solco vallivo (10 Km circa in linea d'aria) unita ad un forte dislivello altimetrico fra lo sbocco e la testata (circa 2700 metri) rendono molto rilevanti le pendenze medie dei versanti, con conseguente notevole importanza dei fenomeni gravitativi e di erosione fluviale sul modellamento del territorio. I consistenti depositi di falda e di origine alluvionale hanno così finito per mascherare o rimaneggiare anche molti aspetti geomorfologici legati al glacialismo antico e recente.
La morfologia accidentata della testata valliva in cui si trovano valloni e canaloni incassati, la discreta altitudine delle cime maggiori (2900-3000 metri), l'esposizione a settentrione e la presenza di un clima particolarmente freddo e umido, hanno garantito la sopravvivenza di alcuni piccoli apparati glaciali, sebbene oggi essi appaiano in netto ritiro o in fase di trasformazione in semplici placche di glacio-nevato. Uno di essi, il Ghiacciaio dei Marovin, ha la fronte a circa 2000 metri, che rappresenta un record fra i ghiacciai lombardi. Un secondo apparato, il Ghiacciaio del Lupo, si distingue invece per essere quello di maggior estensione nelle Alpi Orobie.
Da un punto di vista geologico la valle è scavata, nel tratto inferiore, in rocce antichissime del Paleozoico (filladi, micascisti) appartenenti al cosiddetto Basamento Cristallino, mentre le vette della testata sono modellate nelle rocce sedimentarie terrigene (arenarie, siltiti, argilliti) della Formazione di Collio, di origine Permo-Triassica. Tale struttura geologica caratterizza quasi tutto il versante orobico settentrionale. Alcune campiture puntiformi riferite all'habitat 7140, sono da intendersi quale tipologia di habitat similabile all'habitat 7160: Sorgenti ricche di minerali e sorgenti di paludi basse fennoscandiche, con le caratteristiche indicate nel Piano di gestione.
⭐ Perché è importante
La comprensione nel sito dell?intera valle risulta giustificata dalla presenza di elementi faunistici interessanti, presenti nella parte inferiore, e da habitat e da specie floristiche rilevanti nella parte superiore. In tal modo, inoltre, il sito comprende l?intera sequenza altitudinale delle fitocenosi che caratterizzano queste montagne, a partire dai boschi riparali lungo l?Adda allo sbocco della valle fino alla vegetazione casmofitica e periglaciale delle aree più elevate alla sua testata.
La varietà degli habitat presenti è quindi abbastanza notevole, soprattutto se si considera l?estensione non eccessiva del territorio (il bacino idrografico è di soli 30 Kmq circa) ed anche la qualità è generalmente buona o eccellente, con poche eccezioni legate ad habitat di bassa quota più o meno influenzate dalla presenza antropica. Proprio a causa della limitata estensione dell?area, unita al forte dislivello fra lo sbocco e la testata, si osserva una netta compressione delle fasce di vegetazione entro limiti ristretti e normalmente più bassi rispetto alla media alpina, conseguenza anche di un microclima molto freddo e umido e la sopravvivenza di aree glacializzate a quote decisamente basse. Ciò ha favorito anche la diffusione di vegetazioni di tipo azonale come le boscaglie a ontano verde, la cui notevole diffusione risulta influenzata soprattutto dal clima molto umido del territorio, o come i lembi di vegetazione nivale o periglaciale che si rinvengono talora a quote basse ed inconsuete, spesso frammisti a tipi di vegetazione ancora a struttura arbustiva, e che devono la loro presenza alla discesa verso valle delle lingue glaciali (come, ad esempio, alla base del ghiacciaio dei Marovin, il cui nome emblematico deriva dal termine dialettale con cui è noto localmente il rododendro).
🔬 Specie censite
📷 Specie in foto
Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.
Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.
🐦 Uccelli (103)
Ordine Accipitriformes · 5
Ordine Anseriformes · 1
- Anas platyrhynchos (Germano reale) · Anatidae protetta
si riproduce qui · sverna qui · di passo
Ordine Apodiformes · 1
- Apus melba · Apodidae protetta
si riproduce qui · popolazione importante a livello nazionale
Ordine Bucerotiformes · 1
Ordine Charadriiformes · 1
- Scolopax rusticola (Beccaccia) · Scolopacidae protetta
sverna qui · di passo · si riproduce qui
Ordine Columbiformes · 1
- Columba palumbus (Colombaccio) · Columbidae protetta
si riproduce qui · stanziale · di passo
Ordine Cuculiformes · 1
Ordine Falconiformes · 1
Ordine Pangalliformes · 5
Ordine Passeriformes (passeriformi) · 73
Ordine Pelecaniformes · 1
Ordine Piciformes · 4
Ordine Strigiformes · 6
Ordine Suliformes · 1
Altre specie · 1
🦌 Mammiferi (26)
Ordine Artiodactyla · 4
Ordine Carnivora (carnivori) · 6
Ordine Chiroptera · 4
Ordine Eulipotyphla · 2
Ordine Insectivora · 1
Ordine Lagomorpha · 2
Ordine Rodentia · 5
Altre specie · 2
🦎 Rettili (4)
Ordine Squamata · 4
🐸 Anfibi (5)
Ordine Anura · 3
Ordine Caudata · 1
Altre specie · 1
🐟 Pesci (5)
Ordine Cypriniformes · 1
Ordine Perciformes · 1
Ordine Salmoniformes · 3
🦋 Invertebrati (21)
Ordine Coleoptera · 7
Ordine Decapoda · 1
Ordine Diptera (Ditteri) · 1
Ordine Hemiptera · 2
Altre specie · 10
- Calosoma
- Carabus
- Cymindis
- Nebria
- Ocydromus
- Oreonebria
- Princidium
- Pterostichus
- Trechus
- Trichotichnus
🌱 Piante (64)
Ordine Apiales · 2
Ordine Asparagales · 5
Ordine Asterales · 10
Ordine Boraginales · 1
Ordine Brassicales · 1
Ordine Caryophyllales · 1
Ordine Ericales · 7
Ordine Gentianales · 4
Ordine Liliales · 1
Ordine Lycopodiales · 2
Ordine Malpighiales · 1
Ordine Malvales · 2
Ordine Myrtales · 1
Ordine Poales · 3
Ordine Polypodiales · 2
Ordine Ranunculales · 4
Ordine Rosales · 2
Ordine Saxifragales · 13
Altre specie · 2
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.