Vai al contenuto
Indietro

🐦 Pigliamosche comune (Muscicapa striata)

Uccelli · ordine Passeriformes · famiglia Muscicapidae · in 360 aree protette
Pigliamosche comune (Muscicapa striata)
Foto: Blackburn, Jemima · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🐦 Uccelli
Ordine
Passeriformes (passeriformi)
Famiglia
Muscicapidae
Genere
Muscicapa
Specie
Muscicapa striata
Nome italiano
Pigliamosche comune
🛡️ Tutelata dalle direttive europee🌿 360 aree protette📍 14 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Il pigliamosche comune (Muscicapa striata (Pallas, 1764)) è un piccolo uccello passeriforme della famiglia dei Muscicapidi.

Descrizione

Taglia media di 14 cm di lunghezza, e 16 grammi di peso. Il pigliamosche è un uccello che si distingue nell'aspetto con lunghe ali e una lunga coda. Gli uccelli adulti hanno nella parte superiore un piumaggio che va dal grigio al marroncino. Nella parte inferiore sono biancastri con striature deboli e scure. Le zampe sono corte e nerastre come il becco. I piccoli sono di colore più marroncino degli uccelli adulti. Sulla schiena hanno un margine chiaro nelle piume; il piumaggio è di aspetto completamente coperto di macchie (ecco perché in inglese il suo nome è Spotted Flycatcher).

Alimentazione

Il pigliamosche caccia insetti volanti cogliendoli alla sprovvista. Si nota perché normalmente nella posizione di caccia arretra con le ali e la coda e poi vola verso l'alto per un paio di metri per catturare gli insetti.

Riproduzione

Costruiscono un nido a forma di ciotola all'aperto e accettano volentieri cassette per il nido aperte. La covata è composta di 4 - 6 uova. Nidificano da metà maggio a metà luglio.

A differenza di molti altri uccelli il pigliamosche riesce a distinguere tra le proprie uova e quelle di un'altra specie. Questa capacità è tipica soltanto di uccelli parassitari del nido quali il cuculo. Il pigliamosche tuttavia non viene sfruttato dal cuculo. Perciò si suppone che il pigliamosche un tempo appartenesse a quegli uccelli nei quali il cuculo deponeva con successo le sue uova. Al contrario delle altre specie di uccelli il pigliamosche ha imparato verosimilmente a distinguere tra le proprie uova e quelle del cuculo, tanto che oggi non fa più parte degli uccelli ospiti del cuculo.

Distribuzione e habitat

Nidifica nella maggior parte delle regioni d'Europa del Nord Africa e dell'Asia occidentale. Come uccello migratorio sverna in Africa subsahariana e nel sud-ovest dell'Asia. In Italia è sia nidificante, che di passo, anche se sta subendo una riduzione notevole.

I pigliamosche sono uccelli delle foreste soleggiate, dei parchi, dei giardini e dei frutteti e preferiscono le superfici aperte con una quantità di alberi sparsi.

Tassonomia

Se ne conoscono sette sottospecie:

Muscicapa striata striata (Pallas, 1764) - presente in gran parte d'Europa, Asia occidentale e Nord Africa

Muscicapa striata balearica von Jordans, 1913< - endemismo delle isole Baleari

Muscicapa striata tyrrhenica Schiebel, 1910 - endemismo di Corsica e Sardegna

Muscicapa striata inexpectata Dementiev, 1932 - endemica della Crimea

Muscicapa striata neumanni Poche, 1904 - diffusa dalle isole egee e dal Medio Oriente sino al Caucaso e alla Siberia

Muscicapa striata sarudnyi Snigirewski, 1928 - diffusa da Iran e Turkmenistan sino all'Asia centrale

Muscicapa striata mongola Portenko, 1955 - presente in Mongolia e Siberia

Testo tratto dalla voce «Muscicapa striata» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 360 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Emilia-Romagna
Extra-Regio
Friuli-Venezia Giulia
Liguria
Lombardia
Marche
Piemonte
Provincia Autonoma Bolzano
Provincia Autonoma Trento
Sardegna
Sicilia
Toscana
Valle-Aosta
Veneto

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.