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🦋 Isole dello Stagnone di Marsala

Zona speciale di conservazione (ZSC) · Sicilia · 641 ettari · Rete Natura 2000, codice ITA010001
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona speciale di conservazione (ZSC)
  • 📐 Superficie: 641 ettari
  • 📍 Sicilia, vicino a Marsala (TP)
  • 🔬 143 specie censite

🏞️ L'ambiente

L'area del SIC comprende l'Isola Grande dello Stagnone, oltre a quelle di Santa Maria e di San Pantaleo (Mozia), le quali si ergono nell'ampia laguna prospiciente la costa di Marsala. Tale area si estende per complessivi 636 ettari; è amministrativamente inclusa nel territorio comunale di Marsala, ma di proprietà privata. La morfologia delle varie isole dello Stagnone è prevalentemente caratterizzata da affioramenti alluvionali di tipo argilloso-marnoso, alteratissimi e ad elevato contenuto di masserelle calcaree, botrioidali secondarie, nonchè di ciottoli di varia natura. Dai dati termopluviometrici delle stazioni di Trapani e Marsala risultano precipitazioni medie annue comprese fra i 483 ed i 500 mm, mentre le temperature medie superano i 21°C; sulla base della classificazione bioclimatica di Rivas-Martinez, il territorio rientra nel termomediterraneo inferiore secco inferiore.L'area marina antistante la bocca nord dello Stagnone è quasi interamente occupata una rigogliosa prateria di Posidonia oceanica, che si estende da pochi cm di profondità fino a circa 5 metri: essa fa parte dell'immensa prateria che a partire da Capo Feto si estende fino alle coste di Trapani, comprendendo i fondali delle isole Egadi, con l'esclusione di Marettimo. All'interno della zona lagunare, fra l'Isola Grande e Santa Maria e La Scuola, la prateria assume una particolare struttura, la cosiddetta "formazione ad atollo", disposta in maniera quasi perfettamente circolare e di dimensioni variabili. Fra Punta dell'Alga e l'isola Grande la prateria forma il cosiddetto "plateau recifale"; le basse profondità tipiche dell'interno dello Stagnone permettono l'emersione delle foglie durante la bassa marea, per cui l'insieme di queste formazioni tipiche possono essere riassunte come "formazioni recifali". La parte più interna dello Stagnone è invece quasi interamente ricoperta da un popolamento misto a Caulerpa prolifera e Cymodocea nodosa, appartenente alla biocenosi SVMC (Sabbie infangate in moda calma): al suo interno è presente anche la fanerogama Nanozostera noltii, oltre ad una moltitudine di specie di invertebrati bentonici (Poriferi, Cnidari, Molluschi, Anellidi Policheti, Crostacei, Echinodermi, ecc.). Rimarchevole è la presenza di forme aegagropile di specie algali, come Rytiphlaea tinctoria e Lithothamnion sp.: queste specie bentopleustofite vengono trascinate sul fondo dalla corrente e il lento rotolamento ne causa l'accrescimento a forma sferica, molto caratteristico.La grande biodiversità segnalata in quest'ambiente ne fa un'area di nursery e di alimentazione per moltissime specie ittiche, che qui trovano l'ambiente ideale per la riproduzione e per l'accrescimento dei giovanili di numerose specie di Sparidi, Mugilidi, ecc.

⭐ Perché è importante

L'area dello Stagnone presenta un'importanza notevolissima, sia dal punto di vista paesaggistico che biologico-ambientale. Il sistema delle saline e le aree più o meno depresse ospitano un'insieme di comunità vegetali a carattere alofitico e subalofilo, caratterizzate da entità alquanto specializzate a rare in Sicilia, anche in funzione della peculiarità dell'habitat, oltre che dalla stessa regressione nel territorio regionale. Numerose sono le specie della flora vascolare che figurano in liste rosse (CONTI, MANZI & PEDROTTI, 1992). Particolare interesse riveste altresì la presenza di varie entità della flora briologica. Nel 1980 l'area è stata dichiarata di elevato valore ornitologico a livello internazionale venendo inserita in un apposito "inventario". Nel 1989, assieme alle saline di Trapani, essa è stata inserita nell'elenco delle aree di particolare importanza ornitologica in Europa. Numerose le specie di insetti endemici o rari alcuni dei quali trovano nell'area dello Stagnone l'unica stazione di presenza in Italia (es. Teia dubia).La presenza delle formazioni recifali di Posidonia oceanica, oltre all'importanza come nursery area per le specie ittiche, completano le peculiarità di quest'ambiente, che più di qualsiasi altro ha mantenuto un equilibrio fra le millenarie attività umane (pesca, acquacoltura e salicoltura) e le sue caratteristiche naturalistiche ed ecologiche. All'interno della prateria di Posidonia oceanica è presente il Mollusco Pinna nobilis, il più grande Bivalve presente nel Mediterraneo e inserito nell'All. 4 della Direttiva Habitat. L'area marina è segnalata come elettiva per i processi di speciazione di taxa marini. Sono state rinvenute 2 specie di Osteitti: Opeatogenys gracilis e Syngnathus abaster.

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🐦 Uccelli (71)
Ordine Accipitriformes · 8
Ordine Anseriformes · 4
Ordine Caprimulgiformes · 1
Ordine Charadriiformes · 24
Ordine Ciconiiformes · 2
Ordine Columbiformes · 1
Ordine Coraciiformes · 2
Ordine Falconiformes · 3
Ordine Gruiformes · 2
  • Grus grus (Gru cenerina) · Gruidae protetta
    di passo · popolazione importante a livello nazionale
  • Porzana porzana (Voltolino) · Rallidae protetta
    di passo
Ordine Pangalliformes · 1
Ordine Passeriformes (passeriformi) · 11
Ordine Pelecaniformes · 7
  • Ardeola ralloides (Sgarza ciuffetto) · Ardeidae protetta
    di passo
  • Egretta alba · Ardeidae protetta
    sverna qui · popolazione importante a livello nazionale
  • Egretta garzetta (Garzetta) · Ardeidae protetta
    sverna qui · popolazione importante a livello nazionale
  • Ixobrychus minutus · Ardeidae protetta
    si riproduce qui · di passo · popolazione importante a livello nazionale
  • Nycticorax nycticorax (Nitticora) · Ardeidae protetta
    di passo
  • Platalea leucorodia (Spatola) · Threskiornithidae protetta
    sverna qui · popolazione importante a livello nazionale
  • Plegadis falcinellus (Mignattaio) · Threskiornithidae protetta
    di passo
Ordine Phoenicopteriformes · 1
  • Phoenicopterus ruber (Fenicottero americano) · Phoenicopteridae protetta
    sverna qui · popolazione importante a livello nazionale
Ordine Strigiformes · 1
Ordine Suliformes · 1
  • Phalacrocorax carbo (Cormorano comune) · Phalacrocoracidae protetta
    sverna qui · popolazione importante a livello nazionale
Altre specie · 2
🦌 Mammiferi (1)
Ordine Chiroptera · 1
🦎 Rettili (2)
Ordine Gobiesociformes · 1
Ordine Squamata · 1
🐸 Anfibi (1)
  • Pipistrellus kuhli
    Direttiva Habitat (all. IV)
  • 🐟 Pesci (2)
    Ordine Cyprinodontiformes · 1
    Ordine Gasterosteiformes · 1
    🦋 Invertebrati (20)
    Ordine Camarodonta · 1
    Ordine Coleoptera · 7
    Ordine Isopoda · 2
    Ordine Orthoptera · 1
    Ordine Valvatida · 1
    Altre specie · 8
    🌱 Piante (46)
    Ordine Alismatales · 4
    Ordine Asparagales · 10
    Ordine Boraginales · 1
    Ordine Brassicales · 1
    Ordine Bryales · 3
    Ordine Caryophyllales · 6
    Ordine Dicranales · 2
    Ordine Funariales · 1
    Ordine Hymenoptera · 1
    Ordine Lamiales · 1
    Ordine Ophioglossales · 1
    Ordine Pottiales · 2
    Ordine Ranunculales · 1
    Ordine Ricciales · 1
    Altre specie · 11

    🏘️ Comuni vicini

    Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.