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🐦 Cicogna nera (Ciconia nigra)

Uccelli · ordine Ciconiiformes · famiglia Ciconiidae · in 141 aree protette
Cicogna nera (Ciconia nigra)
Foto: Cornelius Nozeman / Christiaan Andreas Sepp / Jan Christiaan Sepp / Martinus Hou… · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🐦 Uccelli
Ordine
Ciconiiformes
Famiglia
Ciconiidae
Genere
Ciconia
Specie
Ciconia nigra
Nome italiano
Cicogna nera
🛡️ Tutelata dalle direttive europee🌿 141 aree protette📍 13 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

La cicogna nera (Ciconia nigra Linnaeus, 1758) è un uccello della famiglia delle Ciconiidae.

Aspetti morfologici

La cicogna nera è leggermente più piccola della cicogna bianca: è lunga 95 cm, per circa 3 kg di peso. L'apertura alare può raggiungere e superare (anche se di poco) i 2 m.

Fatta esclusione per il ventre ed alcune penne ascellari di colore bianco, è di colore nero, con sfumature verdi/viola metalliche che si vedono solo in casi particolari di luce. Becco, zampe e circolo oculare sono di colore rossiccio.

I giovani sono di un colore verde nerastro opaco. Le zampe e il becco sono grigio-verdi.

Distribuzione e habitat

La cicogna nera nidifica in buona parte d'Europa e Asia, dalla penisola iberica fino alla Cina settentrionale, escludendo però le zone più settentrionali (Scandinavia e Siberia). Gli esemplari europei vanno a svernare in Africa, lungo le coste mediterranee, nel Sahel o lungo la Rift Valley, mentre gli esemplari asiatici svernano tra la penisola indiana e la Cina meridionale. In alcune zone della Spagna e dell'Africa meridionale è stanziale.

Frequenta ambienti diversi in base al periodo: durante le migrazioni la si rinviene in molti ambienti, come paludi, prati umidi, risaie, marcite. Nidifica invece in boschi umidi o foreste vicine a zone umide, prevalentemente nel Nord Europa, e pareti rocciose (prevalentemente in zone con clima mediterraneo, come Spagna, Grecia o Italia meridionale), in ogni caso in zone lontane da insediamenti umani o disturbi antropici.

In Italia

In Italia la cicogna nera è una specie rara: dopo anni di assenza è tornata a nidificare nel 1994 in Piemonte (nel parco naturale del Monte Fenera) per poi ricolonizzare anche Calabria (1997), Basilicata (2000) e Lazio (2002) e Campania (Monteverde, 2010).

Dal 2016 circa è diventata stanziale sull'altopiano della Sila, diventando svernante e dove nell'estate del 2021 è stata documentata una prima nidificazione alla quota più elevata nota in Italia .

Nel 2020 sono state rilevate almeno 24 coppie di cicogna nera nidificanti in Italia. Nel 2002 erano 5, salite a 9 nel 2007. Probabilmente, comunque, il numero di coppie nidificanti è sottostimato in quanto è una specie elusiva che nidifica in luoghi appartati.

Durante le migrazioni è più facile avvistarla, quasi in qualsiasi parte della penisola.

Il numero di individui svernanti va aumentando di anno in anno.

Cibo ed alimentazione

Si nutre di pesci, anfibi e rettili.

Riproduzione

Nidifica sugli alberi di notevole altezza o su pareti rocciose, depone dalle tre alle sei uova.

Spostamenti

In Italia è facile vederla di passaggio, durante le migrazioni.

Relazioni con l'uomo

Rispetto alla cicogna bianca, non gradisce le zone antropizzate.

Status e conservazione

È specie protetta ai sensi della legge 157/92.

Testo tratto dalla voce «Ciconia nigra» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 141 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Calabria
Emilia-Romagna
Extra-Regio
Friuli-Venezia Giulia
Liguria
Lombardia
Marche
Piemonte
Provincia Autonoma Bolzano
Sardegna
Sicilia
Toscana
Veneto

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.