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🐦 Calandro (Anthus campestris)

Uccelli · ordine Passeriformes · famiglia Motacillidae · in 283 aree protette
Calandro (Anthus campestris)
Foto: Afsarnayakkan · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🐦 Uccelli
Ordine
Passeriformes (passeriformi)
Famiglia
Motacillidae
Genere
Anthus
Specie
Anthus campestris
Nome italiano
Calandro
🛡️ Tutelata dalle direttive europee🌿 283 aree protette📍 14 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Il calandro (Anthus campestris (Linnaeus, 1758)) è un uccello passeriforme della famiglia dei Motacillidi, appartenente al genere Anthus.

Descrizione

Il calandro ha una lunghezza che oscilla fra i 15 e i 20 cm con un corpo color sabbia con macchie brune nella livrea e sul ventre è un po' più chiaro. Il suo volo è molto veloce poiché allarga le ali per poi raccoglierle improvvisamente. Invece, per quanto riguarda il canto e le movenze ricorda molto le allodole correndo in posizione quasi orizzontale sollevando e abbassando ritmicamente la coda.

Alimentazione

Si nutre di semi e piccoli insetti.

Riproduzione

Il calandro costruisce nidi in depressioni del terreno, foderandoli di erba secca e radici nella parte interna; foglie secche, muschio e radici nella parte esterna. Le uova sono covate dalle femmine e sono generalmente 4 o 6 per covata e di colore bianco striate sul rossiccio quasi marrone.

Distribuzione e habitat

La specie ha un ampio areale che comprende Europa, Africa e Asia.

In Italia è diffuso in quasi tutta la penisola ed in modo particolare può essere trovato in Campania nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e nel Contrafforte pliocenico nella città metropolitana di Bologna.

Può essere trovato in zone sabbiose, cespugliose ed incolte.

Testo tratto dalla voce «Anthus campestris» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 283 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Emilia-Romagna
Extra-Regio
Friuli-Venezia Giulia
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
Piemonte
Provincia Autonoma Bolzano
Sardegna
Sicilia
Toscana
Valle-Aosta
Veneto

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.