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🦋 Monti Nebrodi

Zona di protezione speciale per gli uccelli (ZPS) · Sicilia · 70.529 ettari · Rete Natura 2000, codice ITA030043
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona di protezione speciale per gli uccelli (ZPS)
  • 📐 Superficie: 70.529 ettari
  • 📍 Sicilia, vicino a San Teodoro (ME)
  • 🔬 731 specie censite

🏞️ L'ambiente

La catena dei Nebrodi occupa una posizione intermedia tra la catena dei Peloritani ed il massiccio delle Madonie, sviluppandosi lungo il versante settentrionale della Sicilia. Si tratta di un'area montuosa con quote che partono dal livello del mare fino a 1950 m in corrispondenza di Monte Soro. Geologicamente l'area è caratterizzata da substrati prevalentemente silicei quali flysch, scisti e gneiss, mentre rari sono gli affioramenti carbonatici mesozoici che hanno la loro massima espressione nelle Rocche del Crasto presso Alcara Li Fusi. Il bioclima è compreso tra il termomediterraneo e suprameditteraneo con ombrotipo compreso tra il subumido inferiore e l'umido inferiore. La parte più elevata dei Nebrodi rientra invece nel supratemperato submediterraneo con ombrotipo umido inferiore. Si distingue un versante settentrionale più umido rivolto verso il Tirreno e uno più xerico meridionale rivolto verso il centro della Sicilia in quanto non è direttamente interessato dalle correnti umide marine. Quest'area viene considerata come il polmone verde della Sicilia in quanto ricca di vegetazione forestale. Le formazioni boschive sono rappresentate da faggete termofile ricche in agrifoglio diffuse al di sopra dei 1300-1400 m. A quote inferiori sono diffusi i boschi di cerro, mentre al di sotto dei 900-1000 m si rinvengono normalmente sugherete, leccete e boschi misti a dominanza di Quercus congesta o talora di Quercus gussonei, e di boschi termofili a Quercus virgiliana. Più localizzati ed in genere rappresentati da piccoli lembi sono i boschi relitti a tasso ed agrifoglio, legati a stazioni altomontane interessate per gran parte dell'anno da un regime di nebbie. Di rilevante interesse sono pure i boschi misti a leccio e a carpino nero che normalmente si localizzano su substrati calcarei e in ambienti di forra. Ben rappresentati sono i prati-pascoli mesofili, diffusi soprattutto nelle superfici più o meno pianeggianti e ricchi in specie endemiche o rare, mentre nei tratti più acclivi e rocciosi si rinvengono bassi cespuglieti orofili. Interessante è pure la vegetazione igrofila che si localizza nelle depressioni umide e attorno ai laghetti montani fra cui in particolare il Biviere di Cesarò, la quale ospita specie di notevole rilievo fitogeografico appartenenti all'elemento eurosiberiano. In particolare le superfici lacustri con acque perenni ospitano aspetti molto peculiari e specializzati ricchi in idrofite sommerse o galleggianti. Altri aspetti vegetazionali rilevanti sono rappresentati dagli habitat rupestri o semirupestri colonizzati da comunità casmofile ricche in endemismi che prediligono le pareti più o meno verticali. Sulle creste e sui versanti rocciosi si localizza spesso una macchia termofila ad Euphorbia dendroides. Gli aspetti di degradazione più diffusi sono i cespuglieti ricchi in specie spinose decidue diffuse soprattutto nelle zone montane, mentre in quelle collinari sono frequenti le lande a cisti ed Erica arborea. Sui substrati calcarei e marnosi prevalgono invece le praterie ad Ampelodesmos mauritanicus. I brecciai ed i letti ciottolosi dei torrenti sono normalmente colonizzati da aspetti pionieri glareicoli a piccoli cespugli. Fra le formazioni igrofile riveste un certo interesse la vegetazione a Petagnaea gussonei, che si localizza in prossimità di sorgenti e lungo i rivoli sempre in condizioni di notevole ombreggiamento. Da segnalare inoltre sono i boschi e le boscaglie ripariali a salici e pioppi.

⭐ Perché è importante

I Nebrodi rivestono un grande interesse naturalistico, essi infatti, pur essendo sottoposti ad una forte pressione antropica, rappresentata essenzialmente da attività agrosilvopastorali, conservano ancora ambienti di grande rilevanza naturalistica e paesaggistica.La ricchezza della fauna si manifesta soprattutto nell'ambito dei gruppi animali di piccole dimensioni, che, per la loro abbondanza numerica, sono riusciti, almeno parzialmente, a sfuggire alle distruzioni operate dall'uomo. Non a caso le ricerche scientifiche, alcune delle quali ancora in corso, hanno portato alla scoperta di numerose specie nuove per la scienza, o per la fauna siciliana.Una parte rilevante della fauna dei Nebrodi è rappresentata da specie spinte verso sud dalle ultime glaciazioni, per le quali i boschi montani, le vallate percorse dai torrenti, le sorgenti e gli stagni, costituiscono, nelle attuali condizioni climatiche, gli ultimi rifugi presenti nella nostra isola. Le popolazioni di queste specie, essendo le più meridionali del loro areale di distribuzione, sono spesso caratterizzate rispetto alle popolazioni europee da una sensibile diversità genetica, che risulta di grande interesse per studi sull'evoluzione. In alcuni casi siamo in presenza di specie neoendemiche differenziatesi per isolamento dalla primitiva specie "madre" europea. La presenza di valli, boschi, torrenti, etc. in condizioni di relativa naturalità, garantisce anche la persistenza di un contingente di specie più antiche (paleotirreniche e paleomediterranee), che rappresentano una sorta di memoria storica delle faune esistenti in Sicilia in epoche prequaternarie.Per quanto riguarda i Vertebrati selvatici i Nebrodi costituiscono, ancora oggi, il territorio siciliano che offre le maggiori opportunità di sopravvivenza per numerose specie a rischio di estinzione nella nostra isola tra le quali meritano di essere menzionate il Gatto selvatico, la Martora e molti grandi Rapaci. Si può quindi affermare che i Nebrodi rappresentano senza alcun dubbio il territorio che in modo più significativo ha conservato le testimonianze della storia delle forme viventi sulla nostra isola.La catena dei Nebrodi rappresenta un'area di notevole interesse naturalistico e paesaggistico. Essa rientra in massima parte all'interno del parco dei Nebrodi e risulta caratterizzata dalla presenza di numerose specie rare ed endemiche localizzate soprattutto in habitat nemorali, umidi e nei pascoli. All'interno di questo sito si trovano le formazioni boschive di maggiore estensione e rilievo geobotanico della Sicilia. In particolare sono qui ben rappresentate le faggete, che ricoprono la parte centrale e più elevata della catena montuosa, le cerrete che normalmente stanno a contatto verso l'alto con le faggete e verso il basso con i boschi sempreverdi di sughera e leccio. Un ruolo importante è ricoperto dalle praterie mesofile utilizzate come pascolo estivo dal bestiame (ovini, bovini ed equini) nei quali si localizzano numerose specie endemiche o rare. Quest'area inoltre è ricca di depressioni periodicamente inondate e di ambienti lacustri che incrementano notevolmente la sua biodiversità in quanto ricche di igrofite ed idrofite esclusive di questi habitat estremamente specializzati.

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🐦 Uccelli (48)
Ordine Accipitriformes · 13
Ordine Caprimulgiformes · 1
Ordine Charadriiformes · 5
Ordine Ciconiiformes · 1
Ordine Coraciiformes · 2
Ordine Falconiformes · 6
Ordine Gruiformes · 1
  • Grus grus (Gru cenerina) · Gruidae protetta
    di passo
Ordine Pangalliformes · 1
Ordine Passeriformes (passeriformi) · 12
Ordine Pelecaniformes · 5
Ordine Strigiformes · 1
🦌 Mammiferi (11)
Ordine Carnivora (carnivori) · 3
Ordine Chiroptera · 1
Ordine Eulipotyphla · 1
Ordine Insectivora · 1
Ordine Lagomorpha · 1
Ordine Rodentia · 4
🦎 Rettili (14)
Ordine Squamata · 10
Ordine Testudines (tartaruga) · 2
  • Emys trinacris (Testuggine palustre di Sicilia) · Emydidae protetta
    stanziale · popolazione importante a livello nazionale
  • Testudo hermanni (Testuggine di terra) · Testudinidae protetta
    stanziale · popolazione importante a livello nazionale
Altre specie · 2
  • Chalcides
    convenzioni internazionali
  • Tarentola
    convenzioni internazionali
🐸 Anfibi (5)
Ordine Anura · 5
  • Discoglossus pictus (Discoglosso dipinto) · Alytidae
    Direttiva Habitat (all. IV)
  • Bufo bufo (Rospo comune) · Bufonidae
    convenzioni internazionali
  • Bufo siculus · Bufonidae endemica
    Direttiva Habitat (all. IV) · Direttiva Habitat (all. V) · convenzioni internazionali
  • Hyla intermedia (Raganella italiana) · Hylidae
    convenzioni internazionali
  • Rana lessonae · Ranidae
    Direttiva Habitat (all. IV)
🦋 Invertebrati (527)
Ordine Amphipoda · 2
Ordine Araneae (ragno) · 4
Ordine Blattodea · 2
Ordine Coleoptera · 163
Ordine Ephemeroptera · 6
Ordine Hemiptera · 4
Ordine Hymenoptera · 83
Ordine Isopoda · 3
Ordine Lepidoptera (Lepidotteri) · 97
Ordine Mantodea · 1
Ordine Neuroptera · 1
Ordine Odonata · 9
Ordine Orthoptera · 7
Ordine Plecoptera · 16
Ordine Prostigmata · 2
Ordine Scolopendromorpha · 1
Ordine Trichoptera · 47
Altre specie · 79
🌱 Piante (126)
Ordine Alismatales · 5
Ordine Apiales · 5
Ordine Aquifoliales · 1
Ordine Asparagales · 33
Ordine Asterales · 4
Ordine Boraginales · 2
Ordine Brassicales · 5
Ordine Caryophyllales · 3
Ordine Cornales · 1
Ordine Dipsacales · 1
Ordine Ericales · 3
Ordine Fabales · 3
Ordine Fagales · 6
Ordine Lamiales · 8
Ordine Laurales · 1
Ordine Liliales · 1
Ordine Malpighiales · 4
Ordine Malvales · 1
Ordine Myrtales · 1
Ordine Pandanales · 2
Ordine Poales · 8
Ordine Ranunculales · 4
Ordine Rosales · 1
Ordine Saxifragales · 1
Ordine Solanales · 2
Ordine Spathiflorae · 1
Ordine Taxales · 1
Ordine Vitales · 1
Altre specie · 17

🏘️ Comuni vicini

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.