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🦋 Falena dell'edera (Euplagia quadripunctaria)

Invertebrati · ordine Lepidoptera · famiglia Erebidae · in 234 aree protette
Falena dell'edera (Euplagia quadripunctaria)
Foto: Miguel Andrade · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🦋 Invertebrati
Ordine
Lepidoptera (Lepidotteri)
Famiglia
Erebidae
Genere
Euplagia
Specie
Euplagia quadripunctaria
Nome italiano
Falena dell'edera
🛡️ Tutelata dalle direttive europee🌿 234 aree protette📍 11 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

La falena dell'edera (Euplagia quadripunctaria (Poda, 1761)) è un lepidottero appartenente alla famiglia Erebidae, diffuso in Eurasia.

Adulto

È una farfalla di medie dimensioni, dal corpo allungato e quasi completamente priva di peli, oltre che dotata di una spirotromba ben sviluppata. Raggiunge un'apertura alare di 45-53 mm; le ali anteriori sono nere o grigio scuro, striate di bianco (inconfondibile è la striscia bianca a forma di "V" nell'angolo esterno), mentre quelle posteriori sono rosse con 3-4 macchie nere.

Larva

Il bruco è di colore bruno nerastro, con una striscia dorsale giallognola e i fianchi percorsi da una fila di macchie bianche; presenta diversi tubercoli rossicci, da cui spuntano ciuffetti di setole chiare.

Alimentazione

Il bruco si nutre da principio di foglie di ortica, tarassaco e piantaggine; dopo aver svernato si ciba di edera, senecione, viperina, lampone, nocciolo e altri arbusti. L'adulto si ciba di nettare dai fiori di varie specie, ad esempio la canapa acquatica.

Periodo di volo

L'adulto sfarfalla tra giugno e settembre ed è attivo principalmente nelle ore serali e notturne, ma vola anche di giorno.

Distribuzione e habitat

È una specie comune, attestata in gran parte d'Europa, con l'eccezione di alcune isole (Islanda, Irlanda, Sardegna) e di alcune regioni settentrionali, come la penisola scandinava e parte del circondario federale nordoccidentale. È presente anche in Asia centrale, arrivando fino all'Iran e al Turkmenistan.

Frequenta le zone ripariali o umide, sia pendii rocciosi, sia boschi, con preferenza per le zone erbose; si trova dalla pianura fino a un'altitudine di 1500 mlsm.

Sottospecie

Sono note quattro sottospecie:

Euplagia quadripunctaria fulgida (Oberthür, 1896)

Euplagia quadripunctaria ingridae de Freina, 1999

Euplagia quadripunctaria quadripunctaria (Poda, 1761)

Euplagia quadripunctaria rhodosensis (Daniel, 1953)

Testo tratto dalla voce «Euplagia quadripunctaria» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 234 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Emilia-Romagna
Friuli-Venezia Giulia
Lazio
Liguria
Lombardia
Piemonte
Provincia Autonoma Trento
Sicilia
Toscana
Valle-Aosta
Veneto

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.