🏞️ L'ambiente
Il sito è costituito da aree di versante e fondovalle orlate da forme a terrazzo e culminazioni, con affioramenti rocciosi, aree piane in quota e numerosi rii. Affiorano terreni della formazione di Molare (conglomerati poligenici, arenacei grossolani), terreni dell'unita Erro-Tobbio (peridotiti parzialmente serpentinizzate) e terreni del gruppo di Voltri (ofioliti in prevalenza serpentiniti). Il sito comprende interamente La Foresta demaniale regionale :" Deiva" di 788 ha.Il sito rientra completamente in zona di interesse naturalistico ambientale del parco naturale regionale del Monte Beigua. L.R. 9/4/1985 n° 16 e succ. modif. Il sito comprende interamente La Foresta demaniale regionale " Deiva" di 788 ha.
⭐ Perché è importante
Il sito è caratterizzato da foresta di conifere (pino nero ) e boschi misti cedui, avviati a fustaia, talora densi, talaltra più radi. Si rinvengono inoltre, seppure frammentati, interessanti comunità e specie vegetali legate ai substrati ofiolitici. Sono presenti habitat di interesse prioritario e specie dell?allegato II (92/43 CEE). Si riscontrano inoltre endemiti, specie rare e/o protette ai sensi di direttive/convenzioni internazionali. L'area è abbastanza indisturbata e controllata. Da segnalare la presenza di Cottus gobio, specie indicatrice di qualità ambientale, rara ed isolata in Liguria, che è stato proposto dalla Regione Liguria per il mantenimento nell?allegato II della 92/43 CEE:
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.