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🐦 Falco di palude (Circus aeruginosus)

Uccelli · ordine Accipitriformes · famiglia Accipitridae · in 443 aree protette
Falco di palude (Circus aeruginosus)
Foto: Michele Lamberti · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🐦 Uccelli
Ordine
Accipitriformes
Famiglia
Accipitridae
Genere
Circus
Specie
Circus aeruginosus
Nome italiano
Falco di palude
🛡️ Tutelata dalle direttive europee🌿 443 aree protette📍 16 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Il falco di palude (Circus aeruginosus (Linnaeus, 1758)) è un uccello della famiglia degli Accipitridi. In quanto tale la denominazione di falco è impropria, essendo associata agli appartenenti alla famiglia dei Falconidi.

Distribuzione e habitat

Il falco di palude è osservabile in Europa, Asia, ed Africa, in genere nei canneti in prossimità di acquitrini e paludi.

In Italia ci sono nidificazione sparse; i nuclei più folti sono nella Pianura Padana, nel Salento, Calabria e in Sardegna.

Alimentazione

Si nutre principalmente di pesci, rane, lucertole, insetti, uova e uccelli fino alle dimensioni di un alzavola e piccoli mammiferi, in particolare ratti e arvicole.

Riproduzione

Si riproduce in primavera, nidifica presso l'acqua. Da marzo a maggio depone dalle 2 alle 5 uova, incubate per 30-33 giorni. I piccoli si involano a 50 giorni.

Sistematica

Il Circus aeruginosus ha 2 sottospecie:

C. aeruginosus aeruginosus (Linnaeus, 1758)

C. aeruginosus harterti (Zedlitz, 1914)

Conservazione

Il numero di individui maturi nella popolazione italiana è stimato in 400-600 (BirdLife International 2004, Martelli & Rigacci 2005) ed è in incremento.

La specie è comunque ancora minacciata da uccisioni illegali nelle fasi di migrazione e viene pertanto classificata Vulnerabile (VU), a causa del ridotto numero di individui maturi e presenza di minacce.

In Europa la specie si trova in uno stato di conservazione definito sicuro (BirdLife International 2004), ma non vi è alcuna evidenza al momento di immigrazione di nuovi individui da fuori regione, pertanto la valutazione della popolazione italiana rimane invariata.

Le minacce principali degli uccelli rapaci:

riduzione degli habitat idonei alla nidificazione e disturbo antropico di siti potenzialmente idonei.

avvelenamento primario (ingestione di bocconi avvelenati).

avvelenamento secondario in particolare da pesticidi, topicidi (usati in agricoltura e dai privati), piombo (usato nella caccia).

caccia illegale.

elettrocuzione (impatto con i cavi delle linee elettriche).

impatto con pale eoliche.

Testo tratto dalla voce «Circus aeruginosus» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 443 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Calabria
Emilia-Romagna
Extra-Regio
Friuli-Venezia Giulia
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
Piemonte
Provincia Autonoma Bolzano
Provincia Autonoma Trento
Sardegna
Sicilia
Toscana
Valle-Aosta
Veneto

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.