🏞️ L'ambiente
Presenza di Pulsatilla montana e Nardurus halleri, oltre che di Epipedium alpinum, estremo limite ovest del suo areale (specie orientale). Limite occidentale della diffusione di Ephippiger vicheti (Ortottero). Unica stazione italiana di Itoplectis clavicornis (Imenottero). Unica stazione regionale di Bembidion latiplaga e Tachis fulvicollis (Coleotteri Carabidi).
Il sito per le sue caratteristiche ecologiche viene attribuito alla regione biogeografica continentale, anche se ricade per il 41% nella regione alpina all'interno dei 7 Km di buffer.
⭐ Perché è importante
Estesa area di origine artificiale (età romana) costituita da cumuli di ciottoli, residuo di trattamento delle alluvioni aurifere del torrente Elvo. Ambiente paleoripariale ove l'inizio del ciclo evolutivo verso la vegetazione forestale matura, prevalentemente a farnia e a rovere, è datato a circa 2500 anni fa.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.