📖 Descrizione
Il migliarino di palude (Emberiza schoeniclus (Linnaeus, 1758)) è un uccello della famiglia degli Emberizidi.
Descrizione
La schiena di questo zigolo è simile a quella di altri uccelli del genere Emberiza e presenta delle striature marroni e nere; il maschio ha un cappuccio nero sulla testa che termina con un collare bianco; petto e ventre sono chiari; il becco è conico da granivoro.
Alimentazione
Come tutti gli zigoli, si nutre di semi, specie quelli che si sviluppano nelle zone palustri, ma non si fa scappare insetti e molluschi, specie nei mesi caldi.
Riproduzione
Nidifica nei mesi tra aprile e luglio.
Distribuzione e habitat
Dal nome italiano, si capisce che il suo habitat naturale sono le zone dove c'è acqua; non è un uccello molto comune in Italia, sono poche le coppie nidificanti, nel resto del mondo lo si può trovare nell'emisfero nord, di Europa, Asia, ed Africa.
È possibile incontrarlo anche non in prossimità di zone umide in ottobre/novembre quando migra dalle regioni più settentrionali verso quelle meridionali.
Sistematica
Sono note le seguenti sottospecie:
Emberiza schoeniclus lusitanica Steinbacher, 1930
Emberiza schoeniclus schoeniclus (Linnaeus, 1758)Russia
Emberiza schoeniclus passerina Pallas, 1771
Emberiza schoeniclus parvirostris Buturlin, 1910
Emberiza schoeniclus pyrrhulina (Swinhoe, 1876)
Emberiza schoeniclus pallidior Hartert, 1904
Emberiza schoeniclus stresemanni Steinbacher, 1930
Emberiza schoeniclus ukrainae (Zarudny, 1917)
Emberiza schoeniclus incognita (Zarudny, 1917)
Emberiza schoeniclus witherbyi von Jordans, 1923
Emberiza schoeniclus intermedia Degland, 1849
Emberiza schoeniclus tschusii Reiser & Almasy, 1898
Emberiza schoeniclus reiseri Hartert, 1904'
Emberiza schoeniclus caspia Ménétries, 1832'
Emberiza schoeniclus korejewi (Zarudny, 1907)'
Emberiza schoeniclus pyrrhuloides Pallas, 1811'
Emberiza schoeniclus harterti Sushkin, 1906
Emberiza schoeniclus centralasiae Hartert, 1904
Emberiza schoeniclus zaidamensis Portenko, 1929
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.