🏞️ L'ambiente
Si tratta di una zona umida localizzata sul fondo della porzione trentina della Valle dell'Adige, al di fuori dell'area golenale del fiume Adige ed in quanto tale esempio di una tipologia ambientale divenuta rara. Si tratta in particolare dell'ultima traccia lasciata da un "paleo-alveo" del corso d'acqua che a dispetto dei reiterati tentativi di bonifica messi in atto negli scorsi decenni, ha mantenuto, quantomeno nella composizione della fitocenosi che lo caratterizza, ampia traccia dell'assetto originario. La presenza di una parziale bordura formata da grandi esemplari arborei di salici e di ontani contribuisce ad accrescere il valore dell'area sia dal punto di vista meramente paesaggistico che in relazione alla sua funzionalità ecologica. Proprio quest'ultima caratteristica è altresì incrementata dalla localizzazione spaziale della zona umida, la quale è posizionata a brevissima distanza dal fianco destro dell'ampia vallata e dai boschi termofili, rappresentati da orno-ostrieti nei quali vegeta abbondante anche il pino silvestre, che lo ammantano. L'influenza antropica sull'area si esplica fondamentalmente, se si escludono gli estesi vigneti di fondovalle, nella presenza della tratta statale del Brennero e del'Abeotne e dell'attigua linea ferroviaria del Brennero.
⭐ Perché è importante
La Palù di Borghetto è una zona umida di importanza strategica per gli spostamenti migratori lungo l'asse della Valle dell'Adige. Le bonifiche, che soprattutto nel '900, hanno progressivamente cancellato le estese zone umide che da sempre caratterizzavano il fondo di questa grande vallata alpina, hanno infatti risparmiato solo pochissimi lembi di territorio, tra i quali va annoverata l'area in parola. Per questo motivo la Palù di Borghetto è stata tradizionalmente considerata un'area priviliegiata soprattutto per la sosta degli uccelli migratori, in special modo le specie legate alle zone umide, in primavera e in autunno. La sua rigorosa protezione e un'oculata gestione che ne ripristini le caratteristiche naturali preziose per l'accoglienza degli uccelli acquatici che sono in fase di evoluzione negativa, in primis l'apertura di chiari nel canneto, rappresentano una condizione ineludibile per assicurare anche nel futuro la sua disponibilità quale preziosa "oasi" per i migratori.
🔬 Specie censite
📷 Specie in foto
Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.
Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.
🐦 Uccelli (20)
Ordine Accipitriformes · 1
Ordine Anseriformes · 1
Ordine Gruiformes · 2
Ordine Passeriformes (passeriformi) · 13
Ordine Pelecaniformes · 1
Ordine Piciformes · 1
Ordine Podicipediformes · 1
🦌 Mammiferi (5)
Ordine Eulipotyphla · 4
Ordine Insectivora · 1
🦎 Rettili (5)
Ordine Squamata · 5
🐸 Anfibi (6)
Ordine Anura · 4
Ordine Caudata · 1
Ordine Urodela · 1
🦋 Invertebrati (1)
Ordine Coleoptera · 1
🌱 Piante (7)
Ordine Brassicales · 1
Ordine Caryophyllales · 2
Ordine Fabales · 1
Ordine Lamiales · 2
Ordine Poales · 1
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.