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🐦 Nibbio bruno (Milvus migrans)

Uccelli · ordine Accipitriformes · famiglia Accipitridae · in 434 aree protette
Nibbio bruno (Milvus migrans)
Foto: Carlo Caimi · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🐦 Uccelli
Ordine
Accipitriformes
Famiglia
Accipitridae
Genere
Milvus
Specie
Milvus migrans
Nome italiano
Nibbio bruno
🛡️ Tutelata dalle direttive europee🌿 434 aree protette📍 14 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Il nibbio bruno (Milvus migrans Boddaert, 1783) è un uccello rapace della famiglia degli Accipitridi. È di gran lunga il rapace più diffuso al mondo.

Descrizione

Il nibbio bruno è grande 55 – 65 cm e ha una apertura alare di 140 – 150 cm. Il suo peso corporeo ammonta a circa 600 - 1.000 grammi.

Il nibbio bruno può arrivare all'età di 20 anni. Ha coda biforcuta usata come timone ma non così incisiva come nel nibbio reale. Il piumaggio è molto scuro e le punte delle ali sono di colore nero, un altro aspetto caratteristico sono le 6 dita.

Distribuzione e habitat

Da marzo a ottobre il nibbio bruno si può incontrare in quasi tutta Europa. Preferisce paesaggi aperti con alberi nelle vicinanze di specchi d'acqua. Sverna in Africa subsahariana.

Gli esemplari in Germania vengono stimati a circa 4.000 e in Europa a circa 88.000 coppie. Durante il soggiorno ai tropici si può trovare il nibbio bruno nei paesi e nelle città, mentre nelle Alpi lo si può trovare vicino agli specchi d'acqua e negli avvallamenti.

Alimentazione

Si nutre di pesci morti, piccoli uccelli, piccoli mammiferi, anfibi, rettili, insetti, carogne e rifiuti.

Riproduzione

Il tempo di covata è da aprile a giugno. Il nido viene costruito su vecchi alberi in un ambiente alto con rami secchi.

Ha un diametro di 50 – 100 cm. Il mucchio per la covata viene ovattato con erba, fogliame, pelliccia e pelo.

La femmina depone dalle due alle tre uova. Le uova vengono tenute in caldo soprattutto dalle femmine per 30 - 35 giorni. Ha uova molto grandi e bianche con pigmenti aranciati (importante). I giovani uccelli volano dopo 40 - 45 giorni.

È il padre a insegnare al piccolo rapace a volare.

I piccoli crescendo si allontanano dai genitori per andare a cercare un esemplare dell'altro sesso e fondare una famiglia.

Conservazione

La popolazione nidificante in Italia è complessivamente stabile e stimata in 1694-2276 individui (BirdLife International 2004, Allavena et al. 2006). Nonostante ciò la popolazione italiana viene classificata come Quasi Minacciata (NT), in quanto esiste la possibilità che rientri nel prossimo futuro nella categoria Vulnerabile secondo il criterio D1 (meno di 1000 individui maturi).

Le minacce principali sono costituite dalle uccisioni illegali e dalla riduzione degli habitat idonei alla nidificazione.

Come tutti i rapaci subisce le conseguenze mortali dell'uso di pesticidi, topicidi, piombo, ed in generale tutti veleni che si accumulano negli animali di cui si nutrono (Vicario com. pers).

Testo tratto dalla voce «Milvus migrans» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 434 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Calabria
Emilia-Romagna
Extra-Regio
Friuli-Venezia Giulia
Liguria
Lombardia
Marche
Piemonte
Provincia Autonoma Bolzano
Provincia Autonoma Trento
Sardegna
Sicilia
Toscana
Veneto

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.