📖 Descrizione
Il torcicollo (Jynx torquilla Linnaeus, 1758) è un uccello appartenente alla famiglia Picidae.
Descrizione
corpo slanciato, lungo circa 15–20 cm
la livrea superiormente marrone con tre strisce longitudinali rossastre bordate di nero, inferiormente di colore bianco-fulva con barrature brune; molto mimetico
testa piccola
il becco breve, diritto o conico
collo lungo; il nome comune "torcicollo" dipende dal fatto che, soprattutto quando viene disturbato, allunga e ruota il collo all'indietro, mantenendo immobile il resto del corpo, fino a che il becco guarda la coda; questo movimento è accompagnato dal raddrizzamento del ciuffo che orna la nuca
ali brevi e ottuse
coda di media lunghezza (circa un terzo della lunghezza totale), larga e costituita da penne molto flessibili
zampe molto corte
piedi robusti muniti di quattro dita disposte due in avanti e due all'indietro
lingua lunga 10–12 cm, circa i due terzi del corpo, si tratta dell'uccello dalla lingua più lunga
Alimentazione
Si ciba prevalentemente di formiche, che cattura introducendo nelle fessure dei formicai la propria lingua lunga, protrattile e vischiosa.
Riproduzione
Nidifica in primavera nelle cavità degli alberi, purché tuttavia l'apertura stretta per proteggere il nido dalle intrusioni dei predatori. A differenza degli altri picchi, non scava direttamente il proprio nido, ma depone le uova nella cavità.
Distribuzione e habitat
Il torcicollo vive in Europa, Asia centrale e Nord Africa. È molto comune in Italia, dove arriva in primavera e se ne riparte in autunno: migratore, durante gli spostamenti raggiunge l'Africa, il Sudan e l'India dove sverna; in Europa non nidifica invece né nella Spagna meridionale né in Grecia.
Vive negli ambienti di media montagna, preferendo le zone coperte da alberi di alto fusto, evitando tuttavia le foreste.
Tassonomia
Sono note 6 sottospecie:
Jynx torquilla torquilla
Jynx torquilla sarudnyi
Jynx torquilla tschusii
Jynx torquilla mauretanica
Jynx torquilla chinensis
Jynx torquilla himalayana
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.