🏞️ L'ambiente
L'area comprende l'intero versante italiano del massiccio del Monte Bianco e il settore di crinale tra le valli Veny e Chavanne (La Thuile). Dominano le litologie dei graniti e degli scisti pregranitici ed in subordine calcari e calcescisti della Zona Sion-Courmayeur. La prateria alpina è presente lungo i fondovalle, mentre la vegetazione alto-alpina, subnivale e nivale domina il rilievo. Intenso turismo escursionistico ed alpinistico.
⭐ Perché è importante
Sito di elevatissimo valore paesaggistico caratterizzato dell?ambiente glaciale con presenza di specie vegetali rare per le Alpi o per la Valle d'Aosta e con numerosi relitti glaciali. Area di grande importanza per i flussi migratori transfrontalieri dello Stambecco; si tratta inoltre della colonia di stambecchi più alta d?Europa. Presenza di una piccola colonia di marmotte albine.
L?alta Val Veni è stata segnalata dalla Società Botanica Italiana tra i biotopi di rilevante interesse vegetazionale e meritevoli di conservazione per la presenza di relitti glaciali, endemismi alpici, specie indicate dal libro rosso nazionale e regionale o comunque molto rare sulle Alpi. Il sito comprende inoltre una piccola stazione isolata di Orchidacee con presenza di una specie assai rara nelle Alpi occidentali.
Si tratta di un Sito Corine oltre che del nucleo italiano dell?Espace Mont-Blanc.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.