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🌱 Scarpetta di Venere (Cypripedium calceolus)

Piante · ordine Asparagales · famiglia Orchidaceae · in 83 aree protette
Scarpetta di Venere (Cypripedium calceolus)
Foto: Carl Axel Magnus Lindman · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Asparagales
Famiglia
Orchidaceae
Genere
Cypripedium
Specie
Cypripedium calceolus
Nome italiano
Scarpetta di Venere
🛡️ Tutelata dalle direttive europee🌿 83 aree protette📍 7 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

La scarpetta di Venere (Cypripedium calceolus L., 1753) è una pianta della famiglia delle Orchidaceae.

Descrizione

Pianta alta dai 20 ai 60 cm, con radice a rizoma orizzontale che si spande a tappeto. Predilige i terreni calcarei o raramente ghiaie. Le foglie sono oblunghe, di color verde smeraldo, in numero che varia da tre a cinque per stelo, dotate di marcate nervature. Stelo pubescente senza ramificazioni.

I fiori sono molto vistosi, tanto da renderla la più minacciata orchidacea italiana per la raccolta eccessiva. Sono strutturati in un primo verticillo esterno di due sepali color bruno violaceo (che in realtà sarebbero tre perché il sepalo inferiore risulta dalla fusione di due distinti), e dal verticillo dei petali (anch'essi bruno-violacei) e del labello. Fiorisce tra maggio e luglio.

Il labello è giallo dorato, lungo dai 3 ai 5 cm, e dà il nome alla pianta: all'interno è vuoto e ricorda vagamente una pantofola (in greco pedion, in latino calceolus).

Riproduzione

Si riproduce per impollinazione entomofila. Gli insetti pronubi (di solito piccoli imenotteri dei generi Andrena, Lasioglossum, Halictus), attratti dal colore, rimangono intrappolati nel labello e per uscirne devono strisciare contro gli stami, caricandosi di polline e favorendone la diffusione.

Distribuzione e habitat

La specie è presente dall'Europa all'Asia. In Italia è presente in tutto l'arco alpino e in tre stazioni appenniniche (Appennino abruzzese). Vive in sottoboschi umidi di latifoglie, conifere o faggete su suoli calcarei.

La sua popolazione è diminuita significativamente in gran parte d'Europa, ed è pertanto legalmente protetta in diversi paesi.

Protezione

Questa orchidea terrestre spontanea è una specie vulnerabile e protetta da diverse leggi nazionali e internazionali. In Europa ne è vietata la raccolta, il danneggiamento o la commercializzazione, essendo inserita nella Direttiva Habitat Europea (Allegato II e IV) e protetta dalla convenzione CITES.

Testo tratto dalla voce «Cypripedium calceolus» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 83 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Friuli-Venezia Giulia
Lombardia
Piemonte
Provincia Autonoma Bolzano
Provincia Autonoma Trento
Valle-Aosta
Veneto

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.