🏞️ L'ambiente
Il Parco naturale ha un'estensione di 11 650 ha e si trova tra il rio di Sesto, nella parte nordorientale, la Drava a nord e la Val di Landro ad ovest. Il confine meridionale è segnato dalla Provincia di Belluno.
Nella provincia di Belluno il parco si collega ai territori delle Dolomiti di Auronzo e della Val Comelico,
anche questi proposti per la rete "Natura 2000".
Il sito Natura 2000 comprende tutto il territorio del parco con i pendii selvaggi e indisturbati,
rocciosi in quote elevate e boschate con Pinus sylvestris a quote più basse, della Valle di Landro.
Ne fa parte inoltre il territorio della Val Campo di Dentro con i pendii esposti a est del Gruppo della Rocca dei Baranci (Rocca dei Baranci 2966 m, Croda dei Baranci 2943 m, Croda dei Rondoi), nella parte occidentale.
Nella parte orientale il territorio comprende il Gruppo dei Tre Scarceri (Punta Tre Scarperi 3152 m, Punta Lavina Bianca, Lastron dei Scarperi, Cime di Sesto) sino alla Val Fiscalina e ai prati di Monte Casella in Val di Sesto.
Ad est rispettivamente a sud della Val Fiscalina si innalzano la famose Vette della leggendaria Meridiana di Sesto con la Croda Rossa di Sesto, la Cima Undici, la Cima Dodici e la Cima Una.
Il gruppo di rocce più famoso del sito è rappresentato in ogni modo delle Tre Cime di Lavaredo, che s'innalzano maestosamente dall'omonimo Altipiano molto conosciuto in tutto il mondo.
Il sito è caratterizzato a quote basse da prati a larice nella Val di Dentro e Val Fiscalina, da prati di montagna nell' "Inner- e Außergsell" e da malghe sull'altipiano delle Tre Cime di Lavaredo e da vasti boschi di abete rosso contenenti anche larici e cembri. Nella Valle di Landro si estendono inoltre boschi di Pinus sylvestris.
L' orizzonte subalpino nei versanti asettentrione è formato da mugheti accompagnati da Rhododendrum hirsutum.
Prati alpini, torbiere basse nella zona dei Bödenseen (Laghi dei Piani) e prati umidi arrichiscono il paesaggio.
La geomorfologia del sito è dominata da campi carreggiati e dalle cime dolomitiche scolpite dall'erosione in forma di torri, guglie, creste e pinnacoli. Il materiale degradato si deposita in ghiaioni che scivolano verso il fondovalle.
Isolate rocce levigate e striate e forme carsiche superficiali poco marcate arrichiscono il paesaggio.
⭐ Perché è importante
Tra le caratteristiche più importanti del sito ci sono ovviamente le Dolomiti di Sesto con le famose Tre Cime di Lavaredo. Questo territorio è importante anche per gli avvenimenti storici che lo hanno segnato: le Dolomiti di Sesto sono state, infatti, lo scenario triste e tragico delle battaglie della Prima Guerra.
La stretta commistione tra ambienti naturali e coltivati e la conseguente continua variazione del paesaggio, sempre però su substrato calcareo, determina un'elevata biodiversità con specie floristiche e faunistiche estremamente rare. Tra le piante si trovano anche specie endemiche sudorientali come ad esempio il raponzolo di roccia.
In questo territorio vivono diverse specie di pipistrelli (il pipistrello alpino, la nottola di Leisler, l'orecchione,il pipistrello di Nathusius, il pipistrello di Nilsson, tutti menzionati nell'allegato IV della Direttiva "Habitat").
Si trovano inoltre la martora, l'ermellino, la lucertola vivipara, la biscia d'acqua e il marasso. Tutte queste specie animali sono inserite nella Lista rossa dell'Alto Adige come "minacciate" o "potenzialmente minacciate".
Delle specie che rientrano nell'allegato I della Direttiva "Uccelli" si riscontrano il picchio nero, la civetta capogrosso, la civetta nana, il gufo reale, l'aquila reale, così come il gallo cedrone e il gallo forcello. Altre caratteristiche del sito: il sito è caratterizzato da prati alberati con larici, boschi d'abete rosso e abete bianco.
🔬 Specie censite
📷 Specie in foto
Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.
Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.
🐦 Uccelli (28)
Ordine Accipitriformes · 4
Ordine Apodiformes · 1
Ordine Falconiformes · 1
Ordine Pangalliformes · 5
Ordine Passeriformes (passeriformi) · 11
Ordine Piciformes · 3
Ordine Strigiformes · 3
🦌 Mammiferi (4)
Ordine Artiodactyla · 1
Ordine Carnivora (carnivori) · 1
Ordine Lagomorpha · 1
- Lepus timidus (Lepre variabile) · Leporidae
Direttiva Habitat (all. V)
Ordine Rodentia · 1
🐸 Anfibi (2)
Ordine Anura · 1
Ordine Caudata · 1
🦋 Invertebrati (3)
Ordine Lepidoptera (Lepidotteri) · 1
Ordine Stylommatophora · 2
🌱 Piante (49)
Ordine Alismatales · 3
Ordine Asparagales · 8
Ordine Asterales · 10
Ordine Caryophyllales · 2
Ordine Ericales · 3
Ordine Fabales · 1
Ordine Gentianales · 1
Ordine Lamiales · 2
Ordine Liliales · 1
Ordine Lycopodiales · 1
Ordine Malpighiales · 2
Ordine Poales · 8
Ordine Polypodiales · 1
Ordine Ranunculales · 2
Ordine Rosales · 1
Ordine Saxifragales · 2
Altre specie · 1
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.