📖 Descrizione
Il bombice del tarassaco (Lemonia taraxaci Denis & Schiffermüller, 1775) è un lepidottero della famiglia dei Brameidi.
Descrizione
L'apertura alare di questa falena va dai 4,5 ai 6,5 cm. La colorazione va dal giallo-ocra al marrone dorato con un punto nero centrale su entrambe le ali anteriori. Nei maschi le antenne sono fortemente pettinate per rilevare i feromoni femminili.
Biologia
Una caratteristica che contraddistingue il bombice del tarassaco è che sverna come uovo, che viene deposto sugli steli o alla base delle Poacee. Il bruco nasce in primavera, matura d'estate ed è polifago. Si nutre infatti di varie Asteracee prediligendo dente di leone (Taraxacum), sparviere (Hieracium), Leontodon e Senecio. I bruchi maturi sono caratterizzati dalla capacità di scavare gallerie per rifugiarsi durante le ore più calde o in caso di condizioni meteo avverse (pioggia, temporali, ecc.). L'impupamento avviene all'interno di una camera sotterranea e gli adulti sfarfallano tra agosto e ottobre. Mentre i maschi volano durante le ore soleggiate, le femmine sono attive principalmente al crepuscolo.
Distribuzione e habitat
Il bombice del tarassaco vive nelle praterie, nei pascoli poco intensivi, nelle radure e nei pendii aridi dell'Europa centrale, dalle zone collinari fino ad altitudini elevate (oltre i 2 km di quota). In Italia la si trova solo sulle Alpi.
Conservazione
Le popolazioni di pianura e collina sono minacciate dalla sfalciatura intensiva dei prati (che distrugge le uova) e dall'uso di fertilizzanti chimici.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.