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🦋 Fascia altomontana dell'Etna

Zona speciale di conservazione (ZSC) · Sicilia · 5.951 ettari · Rete Natura 2000, codice ITA070009
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona speciale di conservazione (ZSC)
  • 📐 Superficie: 5.951 ettari
  • 📍 Sicilia, vicino a Milo (CT)
  • 🔬 252 specie censite

🏞️ L'ambiente

In questo sito ricade la parte cacuminale dell'Etna, vulcano attivo quaternario. L'area risulta compresa tra 1800 e 3300 m ed in relazione alle quote è interessata da un bioclima oromediterraneo o crio-oromediterraneo con ombrotipo compreso fra l'umido inferiore e l'umido superiore. Inoltre fra la prima metà del periodo autunnale e la prima metà di quello primaverile i versanti dell'edificio vulcanico sono coperti da uno spesso strato nevoso. Nella zona più elevata si osserva il deserto vulcanico per l'assenza quasi totale di vegetazione dovuto sia alla rigidità del clima che all'attività vulcanica. Tra i 2000 e i 2700 m circa sulle superfici non interessate da colate laviche recenti si istaura una vegetazione orofila pulvinare rappresentata da un aspetto più diradato ed impoverito a dominanza di Anthemis aetnensis e Rumex aetnensis o nelle stazioni a quote inferiori da formazioni ad Astragalus siculus. Frammisti agli astragaleti, nelle stazioni più rocciose, si rinvengono arbusteti nani ad Juniperus hemisphaerica e Berberis aetnensis. Sotto i 2000 m sono presenti le formazioni forestali rappresentate da faggete, limitatamente a suoli più maturi, da pinete a Pinus nigra ssp. calabrica nelle stazioni più rocciose, e da betulleti a Betula aetnensis nei tratti più sabbiosi.

⭐ Perché è importante

Si tratta di un sito di notevole interesse naturalistico e paesaggistico, in quanto coincide con l'area cacuminale dell'Etna interessata periodicamente da intense attività vulcaniche. Su questi versanti si insedia inoltre una vegetazione estremamente specializzata ed esclusiva del vulcano, in cui si concentrano numerosi endemismi che hanno un ruolo fisionomicamente rilevante nell'ambito di queste comunità. Molte di queste specie sono rare o ritenute di rilevante interesse fitogeografico, alcune delle quali menzionate nell'elenco riportato nella sezione 3.3 (D).Si tratta di un territorio che presenta condizioni difficili per la fauna che incontra svariate difficoltà da quelle trofiche, alla estrema aridità estiva, alle temperature rigide dell'inverno, caratterizzato da lunghi periodi di innevamento, alle frequenti eruzioni vulcaniche con un forte disturbo per le comunità animali. Tali condizioni estreme richiedono numerosi adattamenti, compresa la capacità di ricolonizzare in tempi relativamente rapidi le aree interessate dalle colate e dalla pioggia di ceneri e lapilli. Per questo motivo la fauna della zona sommitale dell'Etna riveste un grande interesse scientifico. I vertebrati sono scarsamente rappresentati, mentre la maggiore biodiversità si registra fra gli invertebrati che annoverano numerosi endemiti siculi alcuni dei quali estremamente localizzati, come ad esempio il Coleottero Lionychus fleischeri focarilei, che vive esclusivamente nelle aree sommitali del vulcano, all'interno dei canaloni e delle fenditure profonde della lava.

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🐦 Uccelli (3)
Ordine Passeriformes (passeriformi) · 3
🦌 Mammiferi (2)
Ordine Carnivora (carnivori) · 1
Ordine Lagomorpha · 1
🦎 Rettili (5)
Ordine Squamata · 5
🦋 Invertebrati (216)
Ordine Coleoptera · 1
Ordine Hemiptera · 2
Ordine Hymenoptera · 167
Ordine Lepidoptera (Lepidotteri) · 7
Ordine Neuroptera · 1
Altre specie · 38
🌱 Piante (26)
Ordine Asparagales · 1
Ordine Asterales · 3
Ordine Brassicales · 1
Ordine Caryophyllales · 5
Ordine Ericales · 1
Ordine Fabales · 1
Ordine Fagales · 1
Ordine Gentianales · 1
Ordine Lamiales · 1
Ordine Malpighiales · 2
Ordine Pinales · 2
Ordine Polypodiales · 1
Ordine Ranunculales · 1
Altre specie · 5

🏘️ Comuni vicini

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.