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🦋 Canalone del Tripodo

Zona speciale di conservazione e di protezione per gli uccelli (ZSC/ZPS) · Sicilia · 1.946 ettari · Rete Natura 2000, codice ITA070015
Il cerchio indica la superficie in modo approssimativo, attorno al punto centrale dell'area: i confini reali sono nella scheda ufficiale.

In breve

  • 🏷️ Zona speciale di conservazione e di protezione per gli uccelli (ZSC/ZPS)
  • 📐 Superficie: 1.946 ettari
  • 📍 Sicilia, vicino a Zafferana Etnea (CT)
  • 🔬 104 specie censite

🏞️ L'ambiente

Quest'area è localizzata nella fascia montana e altomontana del versante sud-orientale dell'Etna a quote comprese fra 1000 e 2500 m.. I substrati vulcanici sono molto antichi e ospitano aspetti vegetazionali maturi e ben differenziati. Fra le formazioni boschive si rinvengono infatti faggete nella parte nord-orientale, mentre in quella centrale e meridionale sono presenti castagneti, querceti caducifogli a Quercus congesta, leccete, querceti misti, pinete a pino calabro, ginepreti a Juniperus hemisphaerica. Nelle colate laviche più antiche sono ben rappresentate le boscaglie a ginestra dell'Etna, mentre in quelle più recenti si rinvengono cespuglieti ad Helichrysum italicum e Senecio ambiguus. Le stazioni più elevate (sopra i 1800 m) del versante nord-occidentale sono invece colonizzate da cespuglieti pulvinari spinosi ad Astragalus siculus, che sopra i 2000-2200 m vengono sostituiti da una vegetazione discontinua ad Anthemis aetnensis. Il clima di quest'area in relazione alla quota va dal supramediterraneo umido all'oromediterraneo umido.

⭐ Perché è importante

Si tratta di una zona di notevole interesse naturalistico e paesaggistico per la presenza di aspetti vegetazionali ben conservati e molto vari. Oltre alla presenza di numerosi endemismi etnei si rinvengono formazioni vegetali che ricoprono spesso estese superfici. L'elevata biodiversità ambientale trova infatti una sua espressione nella grande varietà di aspetti vegetazionali legati a ben definite condizioni ambientali edafiche, climatiche e microclimatiche. L'area infatti è caratterizzata da colate laviche e sciare abbastanza antiche, colonizzate in basso da aspetti glareicoli molto peculiari a carattere termofilo mentre nelle quote più elevate esse vengono sostituite da formazioni pulvinari orofile ad alta concentrazione di endemismi. Numerose sono pure le formazioni boschive fra cui faggete, pinete, ginepreti, querceti caducifogli, sempreverdi o misti, boscaglie a ginestra, mentre poco rappresentate sono i campi lavici privi di vegetazione.Il sito ospita una interessante fauna ornitica, che annovera specie rare e molto localizzate nell'isola. Molto interessante risulta anche la entomofauna, soprattutto in relazione agli ambienti nemorali.

🔬 Specie censite

📷 Specie in foto

Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.

Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.

🐦 Uccelli (2)
Ordine Passeriformes (passeriformi) · 1
Ordine Strigiformes · 1
  • Asio otus (Gufo comune) · Strigidae
    convenzioni internazionali
🦌 Mammiferi (3)
Ordine Carnivora (carnivori) · 1
Ordine Lagomorpha · 1
Ordine Rodentia · 1
🦎 Rettili (6)
Ordine Squamata · 6
🐸 Anfibi (1)
Ordine Anura · 1
  • Bufo bufo (Rospo comune) · Bufonidae
    convenzioni internazionali
🦋 Invertebrati (86)
Ordine Blattodea · 1
Ordine Coleoptera · 12
Ordine Geophilomorpha · 2
Ordine Hymenoptera · 10
Ordine Lepidoptera (Lepidotteri) · 47
Ordine Trichoptera · 1
Altre specie · 13
🌱 Piante (6)
Ordine Brassicales · 1
Ordine Fabales · 1
Ordine Gentianales · 1
Ordine Pinales · 1
Ordine Polypodiales · 1
Altre specie · 1

🏘️ Comuni vicini

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.