🏞️ L'ambiente
Si tratta di un'area interessata da colate laviche ancora ben visibili in massima parte risalente all'eruzione del 1843. Essa è ubicata sul versante occidentale dell'Etna fra i 900 e 1600 m, con numerosi conetti sparsi su tutta la superficie. La vegetazione è caratterizzata soprattutto da aspetti glareicoli o semirupestri a copertura discontinua, in cui domina Helichrysum italicum, Centranthus ruber e Senecio ambigus. Ai margini dell'area si rinvengono boscaglie a Genista aetnensis e formazioni boschive sempreverdi a Quercus ilex o caducifoglie a Quercus congesta. Si rinvengono anche in alcuni tratti formazioni a piccoli arbusti caratterizzati dalla presenza di Euphorbia rigida. Il bioclima di questa area è compreso tra il mesomediterraneo e supramediterraneo subumido.
⭐ Perché è importante
Il sito presenta un'alternanza di campi lavici con interessantissime formazioni di lave a corde ed ipogei più o meno profondi. La fauna, sebbene non molto ricca e diversificata, annovera specie di notevole interesse scientifico e conservazionistico, soprattutto per quanto riguarda alcune specie di Rapaci. Di un certo interesse è anche l'entomofauna con specie che in Sicilia sono spesso localizzate soltanto sull'Etna.La vegetazione che colonizza le lave fisionomicamente ha poco rilievo in quanto costituita da piccoli cespugli sparsi. Solo in alcuni tratti marginali si ha una densa copertura arbustiva o boschiva che interessa le colate laviche più antiche.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.