Vai al contenuto
Indietro

🦋 Ape legnaiola (Xylocopa violacea)

Invertebrati · ordine Hymenoptera · famiglia Apidae · in 7 aree protette
Ape legnaiola (Xylocopa violacea)
Foto: Bea.miau · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🦋 Invertebrati
Ordine
Hymenoptera
Famiglia
Apidae
Genere
Xylocopa
Specie
Xylocopa violacea
Nome italiano
Ape legnaiola
🌿 7 aree protette📍 1 regione
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

L'ape legnaiola (Xylocopa violacea Linnaeus, 1758) è un insetto dalla livrea nero-viola cangiante, appartenente alla famiglia Apidae, diffusa nell'Europa centro-meridionale. Spesso è erroneamente chiamata col nome di bombo nero o, anche, di calabrone nero.

Descrizione

La Xylocopa Violacea è un'ape solitaria lunga 2,5–3 cm, dal volo rapido e piuttosto rumoroso.

Il corpo è di colore nero con riflessi violacei, soprattutto sulle ali. Le ali sono di colore viola cangiante. Il penultimo ed il terzultimo articolo delle antenne dei maschi sono di colore arancione. È dotata di un robusto pungiglione.

L'uso del pungiglione non determina la morte dell'insetto (a differenza di ciò che avviene a molti altri apoidei), a meno della frantumazione dello stesso durante l'attacco; nonostante ciò, risulta poco aggressiva.

Grazia al suo colore tendente al nero, alla peluria fitta diffusa sul torace e ai potenti muscoli alari riesce ad arrivare a temperature di 38-40° C, durante il volo. Il colore facilita molto l'assorbimento di calore dall' ambiente esterno. È uno dei primi imenotteri impollinatori, svegliandosi dal letargo nei primissimi giorni di primavera. Questo apide, rispetto agli altri apidi sociali, presenta moltissime differenze, sia per il suo carattere solitario sia per il letargo prolungato che con le dimensioni e le tane permettono a questo animale di vivere 1 anno o più. A differenza degli altri apidi il maschio della specie vive quanto le femmine, con una vita massima di 1 anno. Le femmine usando le potenti mascelle scavano tane nel legno marciscente, dove depongono le uova. Le uova sono poche di solito non superano 8.

Distribuzione e habitat

La loro distribuzione è concentrata in Europa centro-meridionale.

Biologia

È uno dei primi imenotteri a comparire subito dopo l'inverno, lo aiutano a entrare in attività così presto la pubescenza e anche il colore nero.

Si nutre di nettare e polline raccolto prevalentemente su fiori delle Lamiaceae.

La femmina depone le uova in gallerie scavate nel legno tenero (marcescente o meno), formando cellette separate da diaframmi; ogni celletta ospiterà un singolo uovo e una riserva di polline e nettare.

Essendo apoidei solitari, raramente causano seri danni al legno in opera anche se non è infrequente vederle ronzare attorno alle vecchie travi di edifici rurali. È sufficiente un trattamento protettivo impregnante sul legno e l'insetto prediligerà altre tane.

Talvolta l'insetto conclude il suo ciclo vitale nella sua tana, e in tal caso è probabile che la discendenza ne rimuova il corpo mummificato in occasione dello scavo di nuove gallerie. Nuovi scavi avvengono anche nel caso di danneggiamenti delle precedenti celle, ad esempio per spostamento o caduta del ceppo che le ospita.

La puntura di una Xylocopa avviene molto raramente, quando si sente minacciata e non trova via di fuga. La scarsa citotossicità del veleno determina l'insorgenza di segni limitati e l'unico sintomo è il dolore indotto dalla penetrazione. La pelle si indurisce, leggermente dolente, attorno alla puntura, ritornando rapidamente normale.

Ecologia

X. violacea è stata segnalata come insetto impollinatore di diverse specie di orchidee tra cui Anacamptis laxiflora, Himantoglossum robertianum, Ophrys holosericea e Orchis mascula. Molto presente anche sulle infiorescenze a grappolo della Wisteria sinensis, o glicine comune.

Tra i parassiti delle larve vi sono l'imenottero icneumonide Holocryptus femoralis e il sapigide Polochrum repandum.

Testo tratto dalla voce «Xylocopa violacea» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 7 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Sicilia

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.