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🌱 Ofride sicula (Ophrys sicula)

Piante · ordine Asparagales · famiglia Orchidaceae · in 30 aree protette
🌱
Nessuna foto in pubblico dominio disponibile

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Asparagales
Famiglia
Orchidaceae
Genere
Ophrys
Specie
Ophrys sicula
Nome italiano
Ofride sicula
🌿 30 aree protette📍 2 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

L'ofride sicula (Ophrys sicula Tineo, 1846) è una pianta appartenente alla famiglia delle Orchidacee.

Descrizione

È una pianta erbacea alta 10–30 cm, con foglie inferiori corte, disposte a rosetta, e brattee verdi-giallastre, larghe.

Si differenzia dalla Ophrys lutea subsp. lutea per i fiori più piccoli (8–12 mm), riuniti in infiorescenze che raggruppano da 3 a 8 fiori, e per la colorazione brunastra del labello che si prolunga e si biforca verso l'apice a formare un "baffo" a forma di V rovesciata.

Il labello inoltre è posto orizzontalmente rispetto al fusto o addirittura rivolto verso l'alto.

Il ginostemio è corto, con apice ottuso; racchiude due masse polliniche gialle.

Biologia

Si riproduce per impollinazione entomofila ad opera di api del genere Andrena (A. hesperia, A. merula, A. taraxaci).

Distribuzione e habitat

La specie ha un areale mediterraneo che si estende dalla Corsica e dall'Algeria ad ovest sino all'Anatolia e al Medio Oriente ad est.In Italia è comune nelle regioni meridionali, in Sicilia e Sardegna, più rara in Toscana, Abruzzo e Molise.

Predilige i prati aridi e le garighe con suoli calcarei, da 0 a 1500 m di altitudine.

Testo tratto dalla voce «Ophrys sicula» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 30 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Extra-Regio
Sicilia

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.