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🐦 Falco cuculo (Falco vespertinus)

Uccelli · ordine Falconiformes · famiglia Falconidae · in 144 aree protette
Falco cuculo (Falco vespertinus)
Foto: Apinanaivot · CC0 (pubblico dominio) · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🐦 Uccelli
Ordine
Falconiformes
Famiglia
Falconidae
Genere
Falco
Specie
Falco vespertinus
Nome italiano
Falco cuculo
🛡️ Tutelata dalle direttive europee🌿 144 aree protette📍 12 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Il falco cuculo (Falco vespertinus, Linnaeus 1766) è un uccello della famiglia dei Falconidae.

Descrizione

È un piccolo falco lungo circa 30 cm, con un'apertura alare di circa 70 cm.

Il maschio adulto è tutto grigio scuro, ad eccezione di becco, zampe, anello perioculare e ventre rosso corallo. La femmina ha la parte inferiore del corpo arancione e la parte superiore e le ali grigie con barre più chiare.

Vola di solito alternando planate a volo attivo con rapidi battiti delle ali; spesso resta fermo in aria facendo lo spirito santo come il gheppio, anche se per periodi più brevi.

Ecologia

Il falco cuculo è una specie coloniale, nidifica in nidi abbandonati di corvide. Si nutre di insetti, che cattura in volo, e piccoli mammiferi. Attivo di giorno o spesso al crepuscolo.

Distribuzione e habitat

Il falco cuculo è un migratore a lungo raggio: si riproduce principalmente in Europa orientale e sverna in Africa meridionale. In Italia nidifica soltanto in Emilia Romagna e Veneto, anche se recentemente è stato avvistato nidificare in Puglia presso le campagne vicine alle saline di Margherita di Savoia, in habitat di pianura costituiti da terreni aperti con presenza di alberi, come praterie, pascoli e terreni agricoli con filari alberati.

Sistematica

Il falco cuculo è monotipico; recentemente una sottospecie è stata classificata come una specie a parte.

Testo tratto dalla voce «Falco vespertinus» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 144 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Calabria
Emilia-Romagna
Extra-Regio
Friuli-Venezia Giulia
Liguria
Lombardia
Marche
Piemonte
Sardegna
Sicilia
Toscana
Veneto

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.