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🌱 Licopodio officinale (Lycopodium clavatum)

Piante · ordine Lycopodiales · famiglia Lycopodiaceae · in 44 aree protette
Licopodio officinale (Lycopodium clavatum)
Foto: William Catto · Pubblico dominio · Wikimedia Commons

Classificazione

Gruppo
🌱 Piante
Ordine
Lycopodiales
Famiglia
Lycopodiaceae
Genere
Lycopodium
Specie
Lycopodium clavatum
Nome italiano
Licopodio officinale
🌿 44 aree protette📍 5 regioni
Approfondisci su Wikipedia · Wikidata

📖 Descrizione

Il licopodio officinale (Lycopodium clavatum L., 1753) è una pianta erbacea della famiglia delle Lycopodiaceae.

Descrizione

Pianta erbacea perenne a foglie sparse, filamentosa, a caule strisciante che può superare il metro di diametro. Dal caule s'innalzano rametti lunghi un centimetro, terminati da due spighe appaiate cilindriche, che portano nell'interno uno sporangio. Questo contiene spore di colore giallo pallido, morfologicamente identiche (isospore) di circa 30 µm di diametro.

Distribuzione e habitat

La pianta si trova nelle zone montane dell'Asia e dell'Europa, nei boschi asciutti.

Usi

Si utilizzano le spore, che si presentano come una polvere di colore giallo-marrone, inodore e insapore, chiamata polvere di licopodio. In farmacia veniva adoperata per tisane, con virtù diuretica e lassativa o per uso esterno come detergente curativo delle affezioni cutanee. Viene ancora usata in omeopatia. Non sono ben conosciuti i suoi principi attivi e la presenza di alcaloidi la rende leggermente tossica. Per le sue proprietà idrofobe e infiammabili viene usata per la realizzazione di fuochi o finte esplosioni. Storicamente, veniva utilizzata come polvere per i flash delle macchine fotografiche.

Testo tratto dalla voce «Lycopodium clavatum» di Wikipedia, l'enciclopedia libera (autori), con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0. Estratto automaticamente: note, tabelle e immagini omesse, formattazione semplificata.

🗺️ Dove vive in Italia: 44 aree protette

Aree della rete Natura 2000 in cui la specie è censita nei formulari ufficiali.

Emilia-Romagna
Lombardia
Provincia Autonoma Bolzano
Provincia Autonoma Trento
Toscana

Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), Wikidata (CC0), Wikipedia (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons (foto in pubblico dominio o CC0); mappa © contributori di OpenStreetMap.