🏞️ L'ambiente
Imponenti catene montuose, grandi ghiacciai, prati verdi, estesi boschi di larici e cirmoli
attraversati da numerosi corsi d'acqua:
questo è lo
scenario d'alta montagna del Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina.
La forza dei ghiacciai ha delineato l'aspetto di questo paesaggio e ha
lasciato un incredibile
patrimonio di morfologie:
conche plasmate da circhi glaciali nella parte terminale delle valli, ampie vallate a forma di U
con valli laterali che sboccano a una quota più alta rispetto alla valle principale, lunghe morene,
alture tondeggianti e dorsali levigate.
L'elevata dinamica tettonica ha creato un insieme di diverse rocce silicee ricco di contrasti.
Così troviamo il massiccio delle Vedrette di Ries,
relativamente giovane con i suoi circa 30 milioni di anni,
costituito di tonalite chiara. Il nucleo tonalitico è circondato dalla «zona degli antichi
gneiss»,
mentre nella parte settentrionale emerge il rivestimento scistoso della «Finestra dei Tauri».
Da una zona dominata prevalentemente da
montagne di rocce acide si staglia la parete bianca costituita da
rocce calcaree e caratterizzata da una flora particolarmente ricca.
Tra le particolarità del parco naturale vi è la ricchezza e la varietà dei corsi d'acqua.
Il 5 % della superficie del parco è ricoperto di ghiacciai: si
tratta dell'estensione più ampia tra
tutti i Parchi naturali dell'Alto Adige. Dai ghiacciai, in una rete ampia e articolata, si sviluppano rivoli e
torrenti che raggiungono il fondovalle attraverso gole o al di sopra di ripide pareti rocciose
(p. e. le cascate di Riva nella forra Tobl, nei pressi di
Campo Tures).
Le zone più basse sono ricoperte da estesi boschi di aghifoglie.
Con l'aumentare dell'altitudine i lariceti e larici-cembrete si sostituiscono ai boschi
di abete rosso.
I mughi e le formazioni di ontano verde (nelle zone più umide) formano il limite del bosco.
Più in alto vi sono estese brughiere e
tappeti alpini con piante caratteristiche delle zone più elevate delle Alpi,
interessanti dal punto di vista floristico.
⭐ Perché è importante
ll sito si distingue per la complessa struttura tettonica che presenta vicinanza contrastante di diversi tipi di rocce silicee.
Così p.e. si trovano scisti
scuri segnati dall'erosione in mezzo a plutoniti chiari molto resistenti.
Determinante per la geomorfologia del sito è stata però l'attività dei
ghiacciai dell'ultima glaciazione
con tracce evidenti della loro attività come rocce levigate e striate, valli dai fianchi smussati e lisciati, valli
sospese, accumuli morenici ecc.
I pochi ghiacciai ancora esistenti sono di grande importanza per il bilancio idrico del sito.
Numerose acque
correnti e stagnanti come p.e. torrenti, forre con cascate, sorgenti d'acqua minerale e torbiere alte,basse o in transizione sono elementi
considerevoli del paesaggio e dei biotopi.
La vegetazione é dominata da ampi boschi di abete rosso.
Il limite della foresta invece é formato da
foreste di larici e cembri che raggiungono al Tristen-Nöckl,
a causa di fattori molto favorevoli, la quota di 2465 m.
La ricchezza di ambienti naturali porta con sé una notevole varietà di elementi floristici.
Numerose specie che fanno parte della Lista Rossa
dell'Italia e di alcuni Paesi esteri sono abbastanza frequenti in questa zona.
Numerose specie animali, come la martora, hanno trovato in questo ambiente naturale un ottimale habitat di vita.
Il parco si trova lungo una delle
più importanti rotte migratorie europee.
Durante i loro viaggi, numerosi uccelli migratori fanno una breve sosta in questo ambiente naturale esteso
e poco disturbato. Numerose sono inoltre le specie dell'Allegato I qui nidificanti
.
Nella zona nordorientale il parco confina con il parco nazionale austriaco degli Alti Tauri,
mentre nella zona settentrionale del parco naturale, tra
la cima Dreiecker e la Südliche Windbacher Spitze,
vi è un collegamento diretto col sito «Zillertaler Hauptkamm» in territorio tirolese.
Entrambi i
territori sono protetti come siti Natura 2000. Insieme questi tre siti sono la più ampia zona protetta di tutto l'arco alpino.
🔬 Specie censite
📷 Specie in foto
Foto in pubblico dominio o CC0 da Wikimedia Commons; autore e licenza sotto ogni immagine.
Nomi scientifici dal formulario standard Natura 2000, nomi italiani e classificazione da Wikidata. Clicca su un nome per la scheda della specie: descrizione, foto e aree protette in cui vive.
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Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.