🏞️ L'ambiente
Il Mont Mars, in gran parte coincidente con la riserva naturale regionale, comprende la testata del vallone del torrente Pacoulaz, sul versante sinistro della bassa Valle di Gressoney. Si tratta di un territorio assai esteso altitudinalmente con substrati tipicamente acidi definiti da micascisti, Complesso dei Micascisti Eclogitici della Zona Sesia-Lanzo, in netto contrasto con la presenza di lenti di marmi.
L'ambiente vegetale comprende i piani subalpino e alpino; particolarmente abbondante è la componente rocciosa e detritica con scarsa vegetazione prevalentemente arbustiva (Ontaneto verde e megaforbieto), mentre la prateria alpina è limitata e discontinua. Ma l'aspetto più significativo è dato dalle morfologie glaciali ed in particolare dalla sequenza di conche in roccia che ospitano piccoli bacini lacustri e torbiere.
Sono presenti anche alcuni piccoli pascoli per lo più in abbandono o ancora parzialmente utilizzati dai manzi.
Il sito è inoltre attraversata dallo storico sentiero che veniva percorso dagli
abitanti di Fontainemore per recarsi in processione al santuario di Oropa.
Il clima risente della vicinanza delle valli biellesi e delle relative condizioni di umidità, che sono quindi qui molto più elevate che nei settori interni della regione.
⭐ Perché è importante
Il Mont Mars è inserito nella Riserva naturale regionale istituita il 22 aprile 1993 per tutelare un ambiente scarsamente antropizzato, di elevato valore paesaggistico e con una flora assai ricca. Le conoscenze scientifiche sul vallone sono ancora limitate, ma viene tuttavia segnalata una notevole varietà floristica derivante dalla concomitanza di substrati acidi e basici nella zona del colle della Gragliasca, dove si delinea un settore floristico intervallivo (in relazione con il biellese) molto particolare.
Particolarmente interessanti risultano gli ambienti umidi presso le sponde dei numerosi laghetti e in particolare di Lei Long. Presenza di alcune specie vegetali rare per la Valle d'Aosta, come Eriophorum vaginatum e Delphinium elatum, specie basifila presente sui marmi, come Dryas octopetala, Leontopodium alpinum, Salix reticulata. Tra le specie interessanti si possono ancora citare Doronicum austriacum, una Composita piuttosto rara e presente solo nell'estremo settore orientale della regione, e Campanula excisa, endemica delle Alpi occidentali.
E' inoltre presente una fauna tipicamente alpina con mammiferi quali la Lepre
variabile, la Marmotta e il Camoscio e uccelli significativi come la Coturnice (Alectoris graeca saxatilis), l'Aquila reale (Aquila chrysaetos), il Gufo reale (Bubo bubo) e la Pernice bianca (Lagopus mutus helveticus).
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.