🏞️ L'ambiente
L'habitat prevalente è la tipica faggeta dell'Appennino Meridionale con pregevoli esempi, a tratti, di consorzi misti. Dal punto di vista geologico il SIC è composto prevalentemente dalla formazione dei galestri (Monte Caldarosa) che sovrascorre su terreni flyschoidi miocenici di posizione incerta, caratterizzati da alternanza di calcilutiti bianche, talora con selce, marne e argille bianche e grigiastre. A ovest del SIC vi è anche una buona presenza della Formazione di Corleto Perticara.
⭐ Perché è importante
Il territorio del SIC, totalmente incluso nel perimetro del Parco Nazionale dell?Appennino Lucano Val D?Agri Lagonegrese, è caratterizzato dalla presenza soprattutto di faggete con Taxus baccata ed Ilex aquifolium che ai piedi del Monte Macio del Podano si caratterizza per una buona presenza di Quercus cerris che prende il sopravvento sul faggio alle quote inferiori..
La ricchezza floristica è notevole, diverse sono le specie protette a livello regionale dal D.R. n. 55 del 18 MARZO 2005 quali Acer cappadocicum subsp. lobelii, Acer opalus subsp obtusatum, Acer platanoides, Arum cylindraceum, Aquilegia vulgaris, Edraianthus graminifolius, Ilex aquifolium, Lilium bulbiferum subsp croceum, Oxytropis pilosa subsp. caputoi, Narcissus radiiflorus, Taxus baccata, e un gran numero di specie di Orchidaceae, inoltre, la presenza di endemismi dell?Italia Meridionale (Acer cappadocicum subsp. lobelii, Arum cylindraceum, Euphorbia coralloides,) e di notevole importanza biogeografia (Acer platanoides, Ilex aquifolium, Taxus baccata ecc.) dimostrano il grande valore naturalistico e conservazionistico del sito.
Sotto l?aspetto faunistico il sito richiama caratteristiche comuni ai vicini SIC ?Monte Volturino? e ?Mad. Di Viggiano?, almeno per quanto concerne la componente forestale qui ben rappresentata in virtù dell?ottimo stato di conservazione dei boschi di latifoglie. Il Picchio rosso mezzano (Dendrocopos medius) e la Balia dal collare (Ficedula albicollis) presentano elevate densità, in liena con ambienti analoghi nei SIC adiacenti. Le foreste di latifoglie presenti nell?intero comprensorio dell?Appennino lucano costituiscono di fatto un continuum ecologico, roccaforte per la conservazione di specie localizzate e rare sul territorio nazionale.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.