🏞️ L'ambiente
L'area del SIC si estende complessivamente per circa circa 3.543 ettari, nell'ambito del territorio comunale di Cerami, Nicosia (provincia di Enna) e Mistretta (prov. Messina). Il sito include l'omonima Riserva naturale e si sviluppa lungo l'ampia dorsale disposta con andamento est-ovest, la quale culmina vette di M. Campanito (m 1512) e M. Sambughetti (m 1558), oltre ad altre cime disposte in crinale, quali M. Coniglio (m 1084) e M. S. Martino (m 1204). Dal punto di vista geologico, l'area è prevalentemente ascritta all'Unità di Maragone del Complesso Panormide (LENTINI et al., 2000); si tratta prevalentemente di aspetti del Flysch Numidico, caratterizzato da un'alternanza di argilliti silicee, argille siltose grigio-brune scagliettate e di quarzareniti o quarzosiltiti grige a cemento siliceo talora in grossi banchi. Dal punto di vista bioclimatico, il territorio rientra tra le fasce del mesomediterraneo (temperatura media annua fra 16-13 °C) e quella del supramediterraneo (temperatura media annua inferiore = 13 °C), con ombrotipo variabile fra il subumido (piovosità media annua di 600-1000 mm) e l'umido (piovosità media annua = 1000 mm), man mano che si sale di quota. Il paesaggio vegetale è in prevalenza fisionomizzato da ampie estensioni pascolive, cui sono talora frammisti arbusteti, boscaglie e lembi boschivi. Dal punto di vista sindinamico buona parte dell'area viene riferita alla serie del Cerro (Arrhenathero nebrodensis-Querco cerridis sigmetum) ed a quella del Faggio (Aquifolio-Fago sylvaticae sigmetum), la quale ultima si sostituisce oltre i 1400 metri di quota; le stesse serie sono in buona parte rappresentate da aspetti secondari - in particolare le praterie mesofile - quale risultato dell'utilizzazione tradizionale del territorio attraverso l'attività agro-silvo-pastorale. All'interno del biotopo sono presenti degli ambienti umidi, alcuni dei quali di rilevante interesse floristico-fitocenotico. E' il caso dei due laghetti ubicati a nord della vetta di Monte Campanito, rispettivamente, a 1257 ed a 1264 metri di quota (BRULLO et al., 1994; GIANGUZZI, 1999), nel cui ambito si sviluppano peculiari cinture di vegetazione igro-idrofila, ricche di entità che in Sicilia sono alquanto rare e ritenute di rilevanza fitogeografica.
⭐ Perché è importante
Comprensorio di elevato interesse forestale, nonché floristico-fitocenotico e faunistico, caratterizzato dalla presenza di interessanti ambienti umidi, segnalati come vere emergenze naturalistico-ambientali. Sono presenti diverse entità floristiche rare o ritenute di notevole interesse fitogeografico (vedi sezione 3.3D). Il sito ospita una elevata diversità faunista comprendente specie rare e/o minacciate.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.