🏞️ L'ambiente
Il sito, esteso per 3776.15 Ha, ricade nei territori di Agira, Gagliano e Regalbuto. I suoli sono argillosi con buone componenti in sabbie e humus. Nelle adiacenze della specchio d'acqua si hanno suoli limoso-argillosi. I substrati rocciosi sono costituiti da argille, calcari e gessi. Spesso sui pendii si hanno affioramenti rocciosi.Il clima del sito è mesomediterraneo secco secondo la terminologia di Rivas Martinez.Il sito è un bacino artificiale chiuso nella parte ovest da una diga in calcestruzzo. L'interramento è stato dilazionato nel tempo da impianti di Eucaliptus sp. pl. effettuati solo sui declivi circostanti lo specchio d'acqua a pendio più lieve. In origine non sono stati interessate da rimboschimento le parti sommitali delle colline circostanti. Attualmente qui si osservano modesti interventi effettuati con Pinus halepensis Miller.Gran parte dei terreni circostanti lo specchio d'acqua sono destinate agricoltura cerealicola. I rimanenti terreni presentano aspetti vegetazionali afferenti ai Thero-Brachypodietea in forme piuttosto primitive. Quest'ultime non presentano aspetti di evoluzione verso le quercete caducifoglie (che è la vegetazione climacica dell'area) a causa dell'intenso pascolo ovino e caprino a cui sono sottoposte. Rare sono qui le aree in cui la vegetazione terofitica è sostituita da vegetazione erbacea perennante. Questa rappresentata da Ampelodesmeti, Hyparrenieti e Lygeti non raggiunge quasi mai buoni livelli di espressività, ma si presenta generalmente in forme degradate.Anche la vegetazione circumlacustre su aree inondate d'inverno e asciutte d'estate si presenta in forme impoverite. Ciò però non è da imputare a una eventuale assenza di aree pianeggianti (presenti sul bordo sud del lago) ma alle forti oscillazioni della superficie libera dell'acqua indotte dal ciclo stagionale della piovosità.Le specie elencate nel Capo 3.3 non sono specie di particolare valore biogeografico, ma rappresentano semplicemente delle specie indicatrici del substrato (per es. Asparagus albus) o indicatrici della scarsa salinità delle acque (Tamarix gallica) o di artificialità del bacino (Crypsis schoenoides e Heliotropium supinum).Solo sulle creste delle colline racchiudenti a est il bacino lacustre sono presenti dense formazioni ad Ampelodesmos mauritanica.
⭐ Perché è importante
Dal punto di vista floristico e vegetazionale il sito ha valore scarso. Potrebbe migliorare tale valore solo a seguito di contenimento del pascolo bovino, ovino e caprino e di orientamento, da parte del Gestore, dei trend naturali verso la vegetazione climacica del luogo. La vegetazione degli ambienti umidi emersa, semisommersa e sommersa potrebbe estendersi e arricchirsi solo a seguito di un migliore controllo dei livelli delle superficie libera delle acque.Il lago Pozzillo ha una notevole importanza ornitologica non solo per gli abbondanti contingenti di acquatici svernanti ma anche perché risulta essere uno dei pochi luoghi siciliani in cui nidificano alcune specie (es. airone cenerino, nitticora) che in passato lo erano state.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.