🏞️ L'ambiente
Si tratta di un'area caratterizzata essenzialmente da estesi affioramenti argillosi di tipo calanchivo. In alcuni punti l'affioramento della falda freatica determina il costituirsi di aree umide anche abbastanza estese con tratti impaludati. All'interno del sito ricadono pure alcuni tratti fluviali del fiume Simeto, come pure delle superfici ricoperte da coltri laviche. Il bioclima è di tipo termo-mediterraneo superiore con ombrotipo subumido inferiore. La vegetazione è rappresentata da praterie steppiche a Lygeum spartum o talora a Hyparrhenia hirta, come pure da cespuglieti alo-subnitrofili a varie specie di Salsola, Suaeda vera e Atriplex halimus. Frequenti sono pure formazioni igrofile ad elofite in cui dominano Phragmites australis, Schoenoplectus tabernemontani, Typha angustifolia, Apium nodiflorum, Cyperus distachyos, Carex divisa, Juncus subulatus, ecc. Significativa è inoltre la presenza di alcune terofite sub-alofile molto rare, le quali formano dei praticelli effimeri, frequenti soprattutto nelle zone costiere.
⭐ Perché è importante
Questo sito presenta un notevole interesse naturalistico in quanto si tratta di una delle poche aree interne caratterizzate da aspetti vegetazionali igrofili di tipo sub-alofilo normalmente legati ad ambienti costieri. Inoltre sono localizzate in questi habitat umidi specie molto rare sull'isola, alcune delle quali endemiche, ritenute di rilevante interesse fitogeografico, a loro volta menzionate nell'elenco riportato nella sezione 3.3 (D). Sulla base delle attuali conoscenze Pucinellia gussonei, endemita siculo, si rinviene soltanto in questo sito. Molto ricca ed articolata si presenta la fauna invertebrata, in particolare quella dulcaquicola, con numerose specie che in Sicilia risultano sempre molto rare e localizzate.
Fonti: Rete Natura 2000 (formulari standard dei siti), elenco dei comuni ISTAT; mappa © contributori di OpenStreetMap. I dati sulle specie possono non essere aggiornati: per un uso scientifico consulta la scheda ufficiale.